giovedì 29 aprile 2021

FINECOBANK: La tenuta del supporto a 13,70 mantiene l'impostazione rialzista




La discesa dei prezzi dai massimi assoluti registrati lo scorso gennaio a 15,41 euro si è arrestata sul supporto a 13,71 euro formando un doppio minimo che ha consentito un rimbalzo dei prezzi. Questo livello è ulteriormente difeso dalla media mobile a 100 giorni rendendo cosi estremamente forte la struttura rialzista di medio periodo. Al titolo mancano adesso sono accelerazioni sopra 14,55 euro per confermare la ripresa dell'uptrend con un obbiettivo posto a 17,00 euro. Utilizzare gli storni per rientrare

Operatività: Acquisti su ritorni in area 14,25/30 euro stop a 13,70 profit a 17,00

AVVERTENZA: 

Le presenti informazioni sono state redatte con la massima perizia possibile in ragione dello stato dell'arte delle conoscenze e delle tecnologie; la loro accuratezza e la loro affidabilità non sono comunque in alcun modo e forma fonte di responsabilità da parte dell'autore o qualcun altro. Tutte le informazioni pubblicate NON devono essere considerate un'offerta o una sollecitazione all'acquisto o alla vendita di valori mobiliari, ma vogliono svolgere una funzione di supporto e di didattica per l'investitore, che rimane totalmente responsabile delle proprie operazioni. Le informazioni fornite sono inoltre frutto di notizie e opinioni che possono essere modificate in qualsiasi momento e senza alcun preavviso. In ogni caso l' autore non si ritiene responsabile nei confronti di alcun utente o terze parti di eventuali danni diretti o indiretti dovuti ad un uso improprio delle informazioni fornite o da eventuali inesattezze o non completezza nelle informazioni e nei dati

mercoledì 28 aprile 2021

BITCOIN: Rischio marcato di nuovi ribassi nel breve




Dopo aver fatto segnare dei nuovi massimi assoluti a 64863 dollari il Bitcoin ha avviato una veloce correzione fino a 47120 dollari per poi rimbalzare, presentando una notevole volatilità che è la sua caratteristica principale. Le preoccupazioni nascono dal fatto che il triangolo diagonale costruito sui massimi negli ultimi mesi per la teoria di Elliott si trova sulla parte finale del movimento rialzista iniziato ancora lo scorso novembre e permette quindi l'avvio di una fase correttiva di grado maggiore. Il rialzo delle ultime sedute sembra essere quindi un rimbalzo che potrebbe portare i prezzi fino a 57800/58000 dollari (61,8% di ritracciamento della precedente discesa) prima di avviare una nuova discesa che dovrebbe portare i corsi sul livello della precedente correzione (l'onda 4 del precedente movimento) a 42700/43000 dollari con possibili estensioni a 40000, mantenendo comunque intatta la struttura rialzista di lungo periodo. L'eventuale perdita di 40000 dollari approfondirà la correzione fino a 30000 dollari. La ripresa del movimento ascendente si avrebbe invece sopra 65000 dollari. Non ci resta che attendere

martedì 27 aprile 2021

TABELLA RIASSUNTIVA OPERAZIONI CHIUSE NEL 2021


 


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TABELLA RIASSUNTIVA PORTAFOGLIO TITOLI


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TITOLI SOTTO LA LENTE (CON OPERATIVITA')




  •   MAIRE TECHNIMONT

Titolo attivo nel comparto dell’idrogeno settore di grande interesse. La violazione degli ultimi massimi a 2,72 euro consentirà di riprendere la salita verso 3,40 e quindi 3,60 euro

Operatività: acquisti sulla violazione di 2,72 stop a 2,62 profit a 3,40 euro

  • ANHEUSER-BUSCH
Il titolo rappresenta uno dei principali produttori al mondo di birra ed è attivo nel comparto alcolici quotato anche a Milano. La violazione dei recenti massimi a 58,70 euro permetterà una continuazione del recupero con interessanti obbiettivi a 75,00 e quindi 83,00 euro. Posizione di medio periodo

Operatività: acquisti su violazione di 58,70 euro stop largo a 54,90 euro primo profit a 75,00 e quindi 83,00 euro

  •  BREMBO

Il ritorno di forti volumi ha permesso un recupero del titolo che si era riportato sulla parte bassa del trading range che lo sta caratterizzando da tempo. Utilizzare delle correzioni per rientrare

Operatività: acquisti su ritorni in area 10,76/80 euro stop a 10,48 euro profit a 13,00 euro

  • A2A
Il titolo rimane inserito in un canale rialzista che ha target a 1,80 euro. Approfittare degli storni per rientrare

Operatività: acquisti su ritorni in area 1,53/54 euro stop a 1,468 euro profit a 1,80 euro

  • AEFFE
La lunga fase laterale tra 1,00 e 1,2850 euro che ha caratterizzato il titolo da novembre sembra essere giunta al termine con il titolo pronto per nuove accelerazioni, anche per via di rumors speculativi. Acquisti sulla forza

Operatività: Acquisti sulla violazione di 1,2850 stop a 1,239 euro profit a 1,59 euro


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BPM: Nuove accelerazioni sopra 2,31 euro

 


Dopo il forte rialzo che l’ha contraddistinto con l’arrivo di Draghi al governo con le contrattazioni passate da 1,75 a 2,54 euro in soli due mesi la successiva correzione ha spinto i prezzi fino a 2,195 euro a riconoscere la trendline ribassista precedentemente violata dove ha reagito. Per confermare l’inizio di un nuovo rally a Bpm manca solo la violazione della resistenza posta a 2,31 euro livello rafforzato dal passaggio della media mobile a 50 giorni per un primo obbiettivo che si colloca a 2,75 euro. Discese al di sotto di 2,19 euro spingeranno i corsi verso 2,00 euro identificando un area di acquisto di medio periodo. Acquisti sulla forza

Operatività: acquisti su violazione di 2,31  euro stop a 2,23 euro profit a 2,75 euro


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lunedì 26 aprile 2021

COMMENTO SETTIMANALE AI MERCATI (26 -30 APRILE)

 



Si apre una settimana ricca di avvenimenti e molto attesa dai mercati che continuano a stazionare sui propri massimi, sia assoluti che di periodo, cercando di scrutare l’orizzonte nel tentativo di capire se avranno ulteriore carburante per salire oppure la stagionalità di negativa di maggio si farà sentire.


Nel frattempo mentre la campagna vaccinale prosegue nei paese industrializzati, la pandemia continua a mordere in particolare nei paesi “emergenti” come l’India che potrebbe provocare intoppi alla crescita globale.


L’ottava entrante è caratterizzata dalla moltitudine di trimestrali (oltre 1000) di società quotate, in particolare quelle legate ai famigerati FAANG più Microsoft e Tesla (quest’ultima gia lunedi a mercati chiusi) che nell’ultimo periodo hanno ripreso a trainare da sole il comparo tecnologico riportandolo nuovamente a ridosso dei massimi assoluti


Altre trimestrali da guardare con attenzione sono quelle legati ai titoli ciclici presenti nel Dow Jones come Boing Caterpillar General Eletric, Ups per capire a che punto è il recupero dell’economia reale dopo la massa di soldi immessi dalla Fed Reserve ( si parla di circa 750 trilioni di dollari negli ultimi 3 mesi)


Mercoledi è la volta dell’ attesissima riunione della Fed, da cui non ci si attendono sorprese sull’impostazione della politica monetaria ma l’attenzione sarà rivolta tutta alle comunicazione da parte di Powell per scorgere eventuali possibili date sul un rialzo di tassi, sempre più possibile visto il surriscaldarsi dell’economia. Anche perché il gioco a cui tutti stanno partecipando cavalcando questo rialzo senza fine dei mercati alimentato essenzialmente dalla liquidità ( è stato calcolato che sono entrati in borsa più soldi negli ultimi 5 mesi in seguito all’annuncio dei vaccini che non nei precedenti 12 anni…), il gioco dicevamo consiste nel pensare di essere in grado di uscire dalle posizioni un attimo prima che si sfracelli tutto


Giovedi è un altro giorno importante in cui verrà comunicato il Pil americano del primo trimestre previsto in crescita del 6,5% mentre venerdi sarà il turno dei redditi e spese procapite interessanti misure sia dei consumi che della pressione sui prezzi


Il faro continua a rimanere Wall Street con i mercati che si trovano ora in una situazione delicata sospesi tra la voglia di continuare il rialzo protetti da mamma Fed ( e dalla varie banche centrali) e necessitano di ulteriore carburante che potrebbero essere fornito dalle trimestrali che però continuano ad alzare l’asticella (l’esempio di Netflix della scorsa settimana è eloquente) e la paura di aver sottostimato l’inflazione causata da una ripresa fin troppo veloce alimentata anche dai consumi conseguenza diretta di quel “Helicopter money” che zitto zitto è stato messo in piedi dalla autorità monetarie americane.


La ripresa dei corsi del Bitcoin dopo il profondo storno della scorse settimana e il cambio Euro/Dollaro tornato sopra 1,21 segnalano ancora tempo buono, anche se gli investitori si stanno totalmente concentrando sulla politica monetaria dimenticando sia le tensioni tra vari paesi che una ripresa della pandemia o altro ancora, con il rischio di trovarsi impreparati e reagire in maniera nervosa in caso di eventi inattesi, che si concretizzerà con un netto aumento del VIx, l’indice della volatilità (o della paura) attualmente stabilizzatosi sui minimi dei livelli pre pandemia di 13 mesi fa.

ETHEREUM (CRYPTOVALUTA): Prezzi all'attacco di nuovi massimi

 


L’effetto negativo della caduta del Bitcon passato da 61000 dollari a 45000 dollari si fa sentire in maniera meno mercato sul’Ethereum che dai massimi assoluti di 2641 dollari scende fino a 2117 per poi ripartire. Lo scenario continua a mantenersi positivo per la Cryptovaluta grazie alla tenuta del supporto chiave posto a 2000 dollari che sostiene l’impostazione rialzista con i prezzi che adesso possono portarsi nuovamente al rialzo con un primo obbiettivo posto a 2750 e successivamente verso 2800 dollari parte alta del canale di oscillazione che sta contenendo le oscillazioni dallo scorso dicembre in poi. Per vedere qualche segnale negativo bisognerà attendere la violazione del supporto anche psicologico di quota 2000 dollari che permetterà storni fino a 1400 dollari. Possibile nel breve una fase di consolidamento tra 2000 e 2400 dollari.

DOW JONES: Indice ancora al rialzo ma eventuali storni si fermeranno a 32000


 


Settimana leggermente negativa ma comunque chiusa a ridosso dei massimi assoluti per il Dow Jones in attesa della decisioni della Fed e delle moltissimi trimestrali delle società quotate durante la settimana entrante. Lo scenario continua a presentarsi positivo, pur in presenza attualmente di una fase di ipercomprato, dopo che i prezzi a metà marzo sono riusciti a strappare al rialzo rompendo quota 32000 per portarsi a nuovi massimi assoluti a 34256. Un possibile target rialzista si colloca a 37300/400 livello calcolato prendendo l’ampiezza del rialzo tra marzo e settembre 2020 e riportandolo sull’ultima correzione significativa vista a fine ottobre. Le incognite che l’indice potrebbe affrontare nel breve riguardano possibili comunicazioni errate da parte della Fed e una stagionalità negativa. Quindi mentre il rialzo guarda a territori inesplorati eventuali correzioni nel corso delle prossime settimane hanno come obbiettivo proprio il riconoscimento di 32000 area dove dovrebbe ripartire la fase rialzista. Solo chiusure mensili inferiori a questo lontano supporto indeboliranno il movimento rialzista riportandolo verso 30000.


PETROLIO WTI: Prezzi ancora al rialzo ma attenzione alla stagionatlità negativa di maggio

 



Permane la fase di incertezza che sta caratterizzando il petrolio americano da inizio marzo quando ha raggiunto il suo massimo di periodo a 68 dollari per poi ripiegare. Il fortissimo movimento del petrolio negli ultimi mesi con i prezzi che hanno raddoppiato il loro valore in soli 4 mesi passando dai minimi di novembre a 34 dollari fino a 68 dollari, riflette bene le aspettative di ripresa economica grazie all’arrivo dei vaccini e ha sempre ben accompagnato i movimenti borsistici. Il quadro tecnico si mantiene ancora rialzista anche grazie alla tenuta della trendline rialzista con i prezzi in fase di pausa tra 57,50 e 64,50 dollari dopo la fortissima corsa. Come per i mercati azionari anche l’arrivo del mese di maggio fornirà un direzionalità ai prezzi. Infatti ritorni sopra 68,00 dollari permetteranno l’avvio di un nuovo rally verso 75,00 dollari massimi dell’ottobre 2018. Una stagionalità negativa, già anticipata dalla violazione della trendline transitante per 60,50 dollari consentirà storni dei prezzi verso 57,50 dollari con possibilità di estensione sulla rottura del supporto fino in area 50,00/51,60 dollari. Una perdita di questo livello permetterà una correzione più profonda fino a 43,50/44,00 dollari

FTSEMIB: Si avvicina la resa dei conti con la chiusura del mese

 



L’improvviso ribasso del mercato spinge il Ftsemib al test del suo supporto chiave a 24000 dove si assiste ad una reazione. Lo scenario continua a mantenersi positivo per il nostro indice domestico proprio grazie alla tenuta di questo livello di supporto chiave rafforzato dal transito delle media mobile a 50 giorni. Lo storno visto nella settimana passata stava tranquillamente nell’ordine delle cose dopo la forte fase rialzista degli ultimi 2 mesi. Per il Ftsemib si avvicina la resa dei conti con la fine del mese per capire se i segnali positivi visti con la chiusura del mese di marzo saranno confermati consentendo una nuova accelerazione verso 30000 e 33000. Chiusure mensili inferiori a 24000 forniranno invece un segnale di debolezza aprendo lo spazio per correzioni verso 22700 e 21500. In ogni caso la direzionalità verrà fornita dagli altri mercati principali Wall Street in testa.

giovedì 22 aprile 2021

UNICREDIT: La tenuta del supporto a 8,00 euro dovrebbe consentire un recupero dei prezzi




Il forte ribasso dei corsi iniziato a 9,50 euro lo scorso mese ha trovato un supporto a 8,00 euro formando un doppio minimo in presenza di una fase di ipercomprato con l'oscillatore, evidenziando la possibilità di recupero da parte dei prezzi per un ritorno sui precedenti massimi. Il gap tuttora aperto a 7,78 euro è l'unico motivo di preoccupazione nel breve nel senso che il titolo potrebbe scendere a chiuderlo prima di ripartire. Segnali negativi verranno solamente da ritorni al di sotto di 7,40 euro

Operatività: Acquisti in area 8,00/10 euro stop a 7,77 euro profit a 9,40 euro

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martedì 20 aprile 2021

TABELLA RIASSUNTIVA OPERAZIONI CHIUSE NEL 2021

 



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TABELLA RIASSUNTIVA PORTAFOGLIO TITOLI

 


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TITOLI SOTTO LA LENTE (CON OPERATIVITA')

 




  • SALVATORE FERRAGAMO
La violazione delle trendline ribassista e della forte resistenza a 17,00 euro sono segnali di inversione della tendenza ribassista aprendo la strada per ritorni verso 19,40 e quindi 21,70 euro

Operatività: acquisti in area 17,40/50 stop a 16,85 profit a 21,50 euro


  • FILA
La rottura della forte resistenza a 10,50 euro permetterà una continuazione del rialzo fino a 12,50/60 euro

Operatività: acquisti su violazione di 10,50 euro stop a 10,15 euro profit a 12,50 euro


  • ORSERO
Dopo aver raggiunto il suo target il titolo ha corretto a 7,44 euro e sempre adesso pronto a ripartire

Operatività: acquisti su ritorni a 7,75 euro stop a 7,42 euro profit a 9,25 euro


  • A2A
Il titolo rimane inserito in un canale rialzista che ha target a 1,80 euro. Approfittare degli storni per rientrare

Operatività: acquisti su ritorni in area 1,53/54 euro stop a 1,468 euro profit a 1,80 euro


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TITOLO "CALDO": AZIMUT

 


Il titolo si è portato sulla parta alta dell’ampio trading range in atto da febbraio compreso tra 18,70 e 20,40 euro. Questo movimento laterale sembra essere solo una pausa prima di riprendere la tendenza rialzista che lo sta caratterizzando dallo scorso novembre e che potrebbe portarlo a chiudere il gap tuttora aperto a 22,05 euro lo scorso febbraio e quindi un ritorno sui precedenti massimi assoluti a 24,00. Il superamento di 20,40 euro con chiusura giornaliere superiore fornirà il segnale desiderato di partenza del rally. Va da se che il titolo risentirà della capacità del Ftsemib di accelerare sopra 25000 e portarsi a 30000. Acquisti sulla forza

Operatività: acquisti su violazione di 20,40 euro stop a 19,75 euro profit a 24,00 euro

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lunedì 19 aprile 2021

COMMENTO SETTIMANALE AI MERCATI (19- 23 APRILE)






La settimana si apre con tutti i indici azionari sui massimi cosi come il Dax che continua a mostrare una stretta correlazione con l’S&P500 e con l’America che continua a guidare il mercato


Le preoccupazioni riguardo ad un possibile aumento dei tassi che avevano spinto il mercato al ribasso nel mesi di marzo sono già state spazzate via anche con l’aiuto tempestivo della Fed sempre pronta a accorrere al capezzale di Wall Street. I fortissimi dati economici e la netta diminuzione della disoccupazione sono tutti segnali di una forte prossima ripresa economica anche visto il livello di risparmio raggiunto dalle famiglie pronto a riversarsi sui consumi ma che al momento non sembrano generare aspettative inflattive visto che non si registra un surriscaldamento dei salari


La netta diminuzione dell’indice della volatilità, o della paura, Vix tornato sui suoi minimi di oltre un anno dimostra la situazione di calma attualmente presente sul mercato sempre sostenuto dall’ingentissima liquidità immessa nel mercato (750 miliardi di dollari immessi dalla Fed negli ultimi 3 mesi) e spingono gli investitori verso investimenti rischiosi come le azioni ma ancora di più le Cryptovalute, il paradiso della speculazione grazie a guadagni molto ampi in tempi stretti


La quotazione di Coinbase, piattaforma di compra/vendita di cryptovalute, che ha fatto letteralmente schizzare al rialzo quasi tutte le crypto rappresenta una sorta di ossimoro per le valute virtuali create appunto per essere scambiare tramite una stringa numerica in maniera digitale e che invece vede i primi segnali di normalizzazione. Non cè dubbio che una delle motivazioni del nuovo boom del Bitcoin sia stata l’entrata in questo segmento del mercato degli investitori tradizionali alla ricerca di investimenti alternativi dove collocare la liquidità presente che di fatto hanno sdoganato un nuovo assett, essendo difficile definirle valute, forse meglio commodities visto anche la necessità di “minarle” cioè di produrle da parte dei minatori tramite computer sempre più sofisticati che necessitano di forti componenti energetiche


Anche il ritorno del cambio Euro/Dollaro sopra 1,20 è un ulteriore segnale di tranquillità dei mercati, cosi come il prezzo del petrolio stabilizzatosi intorno ai 60 dollari. L’unica preoccupazione è dato proprio dalla mancanza di preoccupazione in cui i listini azionari si trovano al momento che potrebbe portarli ad abbassare la guardia e reagire in maniera nervosa ed emotiva davanti a qualche evento inatteso. Vedremo se la stagionalità normalmente negativa di maggio provocherà scossoni sui mercati


Nonostante il virus continui a mordere, la campagna vaccinale in Europa è in via di accelerazione consentendo una visione maggiormente positiva nella ripresa economica e beneficiando soprattutto quei titoli ciclici di cui il vecchio continente è ben fornito mentre continua a rimanere in secondo piano il comparto bancario che potrà trovare slancio solamente con le fusioni/acquisizioni, visto che oramai gli utili vengono da attività di trading come hanno dimostrato i bilanci della grandi banche americane la scorsa ottava


Per la settimana entrante sono ancora da guardare con attenzione le trimestrali americane, tra cui Coca Cola e Netflix per capire come procede il tiro alla fune tra titoli ciclici e growth e la riunione della Banca Centrale Europe alla volta di giovedi anche se non ci aspetta cambiamenti della politica monetaria. Da seguire anche il dato sulla disoccupazione americano sempre alla volta di giovedì e quello sul settore manufatturiero di venerdi per capire il passo di crescita dell’economia in America.

NATURAL GAS: Interessanti prospettive rialziste

 


Grafico positivo per il Gas Naturale una delle poche commodities che non ha partecipato al rally che ha caratterizzato le materie prime negli ultimi mesi. Nelle ultime settimane i prezzi si sono appoggiati ancora una volta sul supporto posto a 2,43 dollari formando un doppio minimo e avviando una fase di consolidamento anticipatrice di prossimi rialzi. Il livello è ulteriormente rafforzato dal transito della media mobile a 50 periodi. La violazione della resistenza posta a 2,70 dollari permetterà l’avvio di una nuova salita che dovrebbe portare i corsi fino a 3,35/39 dollari precedenti massimi e livello che sta contenendo i rialzi dallo scorso novembre. Una eventuale violazione di anche di questo livello permetterebbe una estensione del rialzo fino in area 4,00 dollari al momento improbabile. Solo chiusure settimana inferiori a 2,70 dollari indicheranno l’inizio di un periodo di debolezza verso 2,20 dollari

DAX: Direzione 16000 per l'indice ma l'ipercomprato preoccupa


 

Ancora rialzo per l’indice tedesco che dopo aver fatto segnare 7 sedute senza direzionalità strappa nuovamente al rialzo portandosi su nuovi massimi assoluti a 15500. Lo scenario rimane impostato positivamente con questo ultimo rally partito a metà marzo con la violazione dell’importante resistenza a 14200 e che potrebbe avere un obbiettivo di arrivo tra 15800 e 16200. Al pari dei “colleghi” americani il listino tedesco mostra una notevolissima forza al rialzo rendendo difficile capire dove potrà fermarsi anche se gli indicatori mostrano tutti un forte livello di ipercomprato. Quello che è certo che eventuali storni nel corso delle prossime settimane torneranno a riconoscere il livello precedentemente violato a 14200/400 determinando un ottimo livello di acquisto di medio periodo. La perdita di area 14000 fornirà un primo campanello di allarme ma solamente la violazione del supporto a 13500 indicherà l’inversione di tendenza spingendo i prezzi verso 11500

EURO/DOLLARO: il ritorno sopra 1,20 segnala nuova forza della moneta unica


 

Dopo aver corretto fino a 1,1700 il cambio EuroDollaro riprende la sua corsa rialzista riportandosi sopra 1,2000. Proprio il superamento di questo livello apre uno scenario favorevole alla moneta unica che beneficia sia della riduzione dei rendimenti sui titoli di stato americani che dell’accelerazione della campagna vaccinale in Europa e il conseguente beneficio sull’economia. Le attese sono pertanto per una continuazione della salita con un primo obbiettivo posto a 1,2200 e successivamente un test dei massimi visti ad inizio anno a 1,2350. Il cambio ha target rialzisti più ambiziosi da raggiungere nell’anno in corso posti a 1,2450/25 e quindi a 1,2800 a testare la trendline rialzista dove dovrebbe completarsi il movimento. Solo chiusure settimanali o mensili inferiori a 1,20 negheranno il panorama a favore di Euro riproponendo nuovamente i corsi verso 1,1550/16

FTSEMIB: Fase di consolidamento sulla tenuta del supporto a 24000

 


Prosegue la fase di consolidamento del Ftsemib che però rimane ancora al di sotto dei massimi visto lo scorso febbraio a 25500 mentre gran parte degli altri indice l’ha già superato abbondantemente. Lo scenario rimane impostato positivamente grazie alla tenuta del supporto di medio periodo a 24000 che mantiene intatta la struttura rialzista e sta permettendo al mercato di rifiatare prima di eventuali nuove accelerazioni. Come detto più volte il listino domestico si trova sulla parte alta del trading range in atto da oltre 12 anni e deve quindi decidere se continuare la salita che lo sta caratterizzando dall’annuncio dei vaccini nello scorso novembre oppure correggere parte del medesimo movimento con la chiusura del mese di aprile che fornirà già una indicazione al riguardo. Chiusure settimanali e mensili inferiori a 24000 forniranno un segnale di debolezza spingendo i corsi verso 23500 22700 e quindi verso 21500/22000 dove dovrebbe riprendere il rialzo. Accelerazioni al di sopra di 25500 aprirebbero una nuova fase rialzista di medio periodo verso 30000 e quindi 33000. Si tratta solo di capire se la stagionalità negativa che di solito si vede a maggio avrà ripercussioni o meno sull’andamento dei listini

venerdì 16 aprile 2021

SAIPEM: L'uscita dalla fase triangolare permetterà accelerazioni al titolo




Nonostante il rialzo anche negli ultimi giorni del prezzo del petrolio Saipem continua a rimanere ingabbiato all'interno di una fase laterale, che normalmente anticipa future accelerazioni. La violazione della trendline transitante a 2,40 euro fornirà il segnale di forza spingendo i corsi verso i precedenti massimi a 2,70 euro e successivamente sul target posto a 2,95/3,00 consentendo la chiusura dei gap aperti nella discesa dello scorso febbraio

Operatività: Acquisti sulla violazione di 2,40 euro stop a 2,295 euro profit a 2,95 euro

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Le presenti informazioni sono state redatte con la massima perizia possibile in ragione dello stato dell'arte delle conoscenze e delle tecnologie; la loro accuratezza e la loro affidabilità non sono comunque in alcun modo e forma fonte di responsabilità da parte dell'autore o qualcun altro. Tutte le informazioni pubblicate NON devono essere considerate un'offerta o una sollecitazione all'acquisto o alla vendita di valori mobiliari, ma vogliono svolgere una funzione di supporto e di didattica per l'investitore, che rimane totalmente responsabile delle proprie operazioni. Le informazioni fornite sono inoltre frutto di notizie e opinioni che possono essere modificate in qualsiasi momento e senza alcun preavviso. In ogni caso l' autore non si ritiene responsabile nei confronti di alcun utente o terze parti di eventuali danni diretti o indiretti dovuti ad un uso improprio delle informazioni fornite o da eventuali inesattezze o non completezza nelle informazioni e nei dati






martedì 13 aprile 2021

TABELLA POSIZIONI CHIUSE NEL 2021

 


TABELLA RIASSUNTIVA PORTAFOGLIO TITOLI

 


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Le presenti informazioni sono state redatte con la massima perizia possibile in ragione dello stato dell'arte delle conoscenze e delle tecnologie; la loro accuratezza e la loro affidabilità non sono comunque in alcun modo e forma fonte di responsabilità da parte dell'autore o qualcun altro. Tutte le informazioni pubblicate NON devono essere considerate un'offerta o una sollecitazione all'acquisto o alla vendita di valori mobiliari, ma vogliono svolgere una funzione di supporto e di didattica per l'investitore, che rimane totalmente responsabile delle proprie operazioni. Le informazioni fornite sono inoltre frutto di notizie e opinioni che possono essere modificate in qualsiasi momento e senza alcun preavviso. In ogni caso l' autore non si ritiene responsabile nei confronti di alcun utente o terze parti di eventuali danni diretti o indiretti dovuti ad un uso improprio delle informazioni fornite o da eventuali inesattezze o non completezza nelle informazioni e nei dati


TITOLI SOTTO LA LENTE (CON OPERATIVITA')





  • ANIMA HOLDING

Il supporto a 4,33 sta permettendo una fase di consolidamento al titolo prima di nuovi rialzi. Acquisti sulla forza

Operatività: acquisti sulla violazione di 4,50 stop a 4,328 euro profit a 5,35 euro



  • BAYER

Titolo tedesco quotato a Milano. L’uscita dalla fase triangolare con la violazione di 54,30 euro permetterà una accelerazione dei prezzi verso 62,00

Operatività: acquisti su violazione di 54,30 euro stop a 52,85 euro profit a 62,00 euro



  • RETELIT

La violazione della resistenza a 2,35 euro segnalerà la fine della lunga fase di congestione in atto dallo scorso agosto consentendo accelerazioni verso 2,85 e quindi 3,00 euro

Operatività: acquisti sulla rottura di 2,35 euro stop a 2,25 euro profit a 2,85 euro



  • HERA

Accelerazioni sopra 3,34 euro permetteranno l’avvio di un nuovo rally verso 4,04 euro a chiudere il gap tuttora aperto

Operatività: acquisti sulla violazione di 3,34 euro stop a 3,235 euro profit a 4,04 euro


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TITOLO "CALDO": TOD'S

 


L’annuncio dell’ingresso di Chiara Ferragni nel consiglio di amministrazione ha decisamente dato una spinta al titolo che però aveva gia evidenziato dei segnali positivi con la violazione della trendline ribassista. La violazione della trendline passante per 33,50 euro ha permesso ulteriori accelerazioni verso i target posti a 39,40/50 euro e 45,00 euro. Dato lo strappo delle ultime sedute eventuali storni a riconoscere i livelli precedentemente violati saranno da utilizzare per rientrare in acquisto. Solamente chiusure giornaliere inferiori a 32,00 euro negheranno la salita in atto.


Operatività: acquisti su ritorni a 33,50/34,00 euro stop a 31,90 euro profit a 44,00 euro

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lunedì 12 aprile 2021

COMMENTO SETTIMANALE AI MERCATI (12 -16 APRILE 2021)

 




Permane la fase di positività sui mercati con Wall Street che segna dei massimi assoluti mentre in Europa siamo tutti sui massimi degli ultimi 13 mesi. Le misure fiscali e monetarie continuano a sostenere le quotazione dei listini americani e anche il rialzo del Treasury a 10 anni fa molto meno paura.


L’avverarsi di un evento inatteso come il rapidissimo rialzo dei rendimento obbligazionari visto nell’ultimo periodo regolarmente porta preoccupazioni nei listini azionari in particolare se sono sui massimi assoluti innervosendo gli investitori con la conseguenze chiusura di posizioni. Rimane da domandarsi come mai ogni volta che Wall Street inizia a dare qualche segnale di debolezza, immediatamente accorre al suo capezzale sia Fed che Segretario al Tesoro a sostenerlo come se avessero paura di far crollare il cartello di carte da loro costruito


A differenza della Bce, il mandato della Fed presuppone il mantenimento dei prezzi e la piena occupazione ed è su questo solco che si sta muovendo. Ma il vero problema è rappresentato dal fatto che ormai tutti sono investiti nell’azionario, in particolare i grandi fondi pensione privati privi ormai da anni dei rendimenti sicuri dei titoli di stato, e quindi un crollo dei corsi borsistici avrebbe conseguenza di tensioni sociali, peraltro già presenti nella società americana


Gli effetti distorsivi di questa situazione si vedranno nel corso dei prossimi anni ma al momento nulla sembra preoccupare i listini, anche se un nuovo aumento dei contagi in America a causa di aperture troppo veloci fa alzare qualche sopracciglio e questo potrebbe rallentare la crescita economica


Il vero problema che il mondo globalizzato sta invece affrontando è questa ripresa a macchia di leopardo con zone in fortissima crescita ad altre che rimango indietro come nel caso dell’Europa dove la campagna vaccinale va a rilento.


La settimane entrante da l’avvio al periodo delle trimestrali americane (si inizia con alcune grandi banche) fondamentali per confermare la tendenza positiva sui mercati ed eventualmente per fornire ulteriore carburante al rialzo


Altri temi da guardare con attenzione sono il dato sull’inflazione americana martedi ed un ulteriore intervento di Powell alla volta di mercoledi, proprio legati al tema tassi che è la questione principale a cui guardano i mercati


Non si segnalano invece novità dai principali indicatori della situazione generale con il petrolio in laterale tra 57 e 62 dollari da parecchio tempo, il cambio Euro/Dollaro sotto 1,20 e perfino il Bitcoin ha ridotto notevolmente la sua volatilità.



Tornando agli affari di casa nostra, prosegue il tentativo di accelerare la campagna vaccinale da parte del presidente Draghi che anche con la sua attività in politica estera si candida a sostituire la Merkel come leader europeo riportando l’Italia al centro della scena in particolare nel Mediterraneo, ormai zona di influenza di turchi e russi.

BITCOIN: Il superamento dei massimi a 61000 dollari consentirà nuove accelerazioni

 



Nelle ultime settimane si registra un netto decremento della volatilità sul Bitcoin che rimane comunque a ridosso dei suoi massimi assoluti a 61000 dollari. Infatti dopo il fortissimo rialzo da novembre in poi in concomitanza con l’arrivo del vaccino e del rally delle borse con le contrattazioni partite da 14000 dollari e arrivate a 61000 il Bitcoin sta adesso sviluppando una fase triangolare di consolidamento. Questo lateralità sembra un preludio a nuove accelerazioni che si concretizzeranno con il superamento dei precedenti massimi assoluti a 61600 spingendo ulteriormente in alto le contrattazioni verso gli obbiettivi forniti dalle ampiezze del triangolo posti a 72800/73000 e quindi a 80000/300 dollari. Segnali di debolezza verranno dalla perdita del supporto a 55800/56000 dollari e la conseguente violazione della trendline rialzista in atto dallo scorso febbraio che spingerà i corsi verso 42000/45000 dollari negando di fatto il triangolo in formazione. Una perdita anche di questo livello spingerà i corsi verso 30000 dollari

S&P500: L'ampiezza del triangolo fornisce il target di arrivo

 




Prosegue il movimento rialzista dell’S&P500 che supera agevolmente quota 4000 per issarsi ad un nuovo massimo assoluto a 4129. In un ottica di medio periodo e nel tentativo di fornire un possibile target di arrivo ci può affidare allo studio del grafico settimanale. Si vede infatti come i prezzi dal gennaio 2018 al novembre 2020 abbiamo costruito un triangolo di espansione che normalmente è una figura di continuazione, cioè una pausa prima di ulteriori rialzi. Il superamento di 3600 a novembre 2020 ha permesso l’uscita da questa figura ed iniziare una nuova fase ascendente che ha un target fornito dall’ampiezza del triangolo riportato sulla rottura posto a 4800/30. Il supporto a 3700 dove ha preso avvio l’ultimo rally iniziato ad inizio marzo e la parte alta del triangolo precedentemente violata mantiene intatta la struttura rialzista. Eventuali storni dei prezzi avranno pertanto come obbiettivo il test della trendline violato in precedenza a 3750/3800 identificando una area di acquisto. Una perdita di 3700 con chiusura mensili inferiore indicherebbe la possibilità di una correzione di grado maggiore per l’S&P500 diretto verso 3200 a testare la media mobile a 100 periodi

ORO: Nuove accelerazioni sopra 1760 dollari




 Segnali interessanti vengono dall’ Oro assett molto bistrattato nell’ultimo periodo a favore soprattutto delle cryptovalute molto più volatili e performanti. Dopo il forte rialzo della scorsa estate con le contrattazioni passate in un singolo mese da 1680 a 2050 dollari l’oncia, nuovo massimo assoluto, il metallo giallo ha perso costantemente terreno ed interesse riportandosi a 1680 di fatto mangiandosi tutto il movimento. La reazione su questo importante supporto su cui transita una trendline rialzista e difeso dalla media mobile a 100 periodi unito alla fase di ipervenduto sono tutti segnali di forza per i prezzi che adesso necessitano della rottura di 1760 dollari per confermare la ripresa dei corsi verso 1870 e quindi 1950 dollari l’oncia. Solo il superamento di questo livello indicherà la fine della fase di debolezza vista negli ultimi mesi riproponendo i corsi verso i precedenti massimi assoluti. La perdita del supporto a 1650/80 consentirà ulteriore debolezza verso 1450 dollari.

FTSEMIB: Dopo il forte rialzo la fase di pausa ci sta tutta



Dopo essere arrivato a ridosso di 25000 prima di pasqua e aver chiuso il gap dello scorso febbraio a 24670 al termine di un mese di marzo spettacolare con una performance di oltre 11 punti percentuali, il Ftsemib si prende una pausa in concomitanza con una situazione di ipercomprato, avviando uno storno. Lo scenario rimane ancora impostato positivamente con le contrattazioni che si trovano sul filo del rasoio essendo sulla parte alta del trading range che blocca i tentativi rialzisti da oltre 11 anni. I segnali mensili sono interessanti come dimostra il superamento della media mobile a 200 mesi ma per avere una conferma dobbiamo attendere la chiusura di aprile tenendo bene in conto della stagionalità negativa di maggio. Dopo cotanta salita nel breve sono possibili storni che potrebbero spingere i prezzi verso 24000 consentendo all’indice di respirare. Una perdita di questo livello approfondirebbe la discesa fino a 23500 e quindi 23000 ma solo la perdita del lontano supporto a 22500 fornirebbe un segnale di inversione della tendenza rialzista attualmente in atto. In generale un chiusura mensile inferiore a 24500 potrebbe determinare una fase di debolezza nei prossimi mesi fino alla fine dell’estate capace di riportare le contrattazioni in area 21500 prima di ripartire al rialzo nella seconda parte dell’anno. Ma ancora una volta sarà Wall Street ad indicare la strada agli altri listini

venerdì 9 aprile 2021

FINECOBANK: Ripresa rialzista sopra 14,15 euro



La discesa dai massimi assoluti di 15,41 euro dello scorso febbraio si è fermata sulla trendline di lungo periodo transitante a 13,80 euro dove i prezzi stanno ora consolidando. Questo livello di supporto è particolarmente forte anche perchè difeso dalla media mobile a 100 giorni. Al titolo manca solo una fase di forza per riprendere la via rialzista che verrà dalla violazione di 14,15 euro riproponendo i corsi in prima battuta verso i massimi assoluti e successivamente verso il suo target posto a 17,00 euro. Una perdita di 13,77/80 euro avrebbe conseguente negative con i prezzi che potrebbero scendere fino a 12,50/70 euro a completare la fase correttiva

Operatività: Acquisti sulla violazione di 14,15 euro stop a 13,75 euro profit a 16,95 euro

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giovedì 8 aprile 2021

VIDEO DEL MIO INTERVENTO A TGCOM24 (7 APRILE 2021)


 




PIAGGIO: La tenuta dei 3,00 mantiene intatta la struttura rialzista

 




Dopo il forte rally che lo ha visto protagonista negli ultimi mesi con i prezzi passati da 2,00 a 3,35 euro Piaggio sta adesso sviluppando una fase di consolidamento al di sopra dell'importante supporto prima resistenza a 3,00, preludio a nuove accelerazioni verso i precedenti massimi assoluti in area 4,00 euro. Possibili nel breve degli storni in area 3,15/20 prima di ripartire. Solo chiusure settimanali al di sotto di 3,00 negheranno la fase rialzista in atto

Operatività: acquisti su storni in area 3,15/20 euro stop su chiusure giornaliere inferiori a 3,00 profit a 3,99 euro

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