Si apre una settimana ricca di avvenimenti e molto attesa dai mercati che continuano a stazionare sui propri massimi, sia assoluti che di periodo, cercando di scrutare l’orizzonte nel tentativo di capire se avranno ulteriore carburante per salire oppure la stagionalità di negativa di maggio si farà sentire.
Nel frattempo mentre la campagna vaccinale prosegue nei paese industrializzati, la pandemia continua a mordere in particolare nei paesi “emergenti” come l’India che potrebbe provocare intoppi alla crescita globale.
L’ottava entrante è caratterizzata dalla moltitudine di trimestrali (oltre 1000) di società quotate, in particolare quelle legate ai famigerati FAANG più Microsoft e Tesla (quest’ultima gia lunedi a mercati chiusi) che nell’ultimo periodo hanno ripreso a trainare da sole il comparo tecnologico riportandolo nuovamente a ridosso dei massimi assoluti
Altre trimestrali da guardare con attenzione sono quelle legati ai titoli ciclici presenti nel Dow Jones come Boing Caterpillar General Eletric, Ups per capire a che punto è il recupero dell’economia reale dopo la massa di soldi immessi dalla Fed Reserve ( si parla di circa 750 trilioni di dollari negli ultimi 3 mesi)
Mercoledi è la volta dell’ attesissima riunione della Fed, da cui non ci si attendono sorprese sull’impostazione della politica monetaria ma l’attenzione sarà rivolta tutta alle comunicazione da parte di Powell per scorgere eventuali possibili date sul un rialzo di tassi, sempre più possibile visto il surriscaldarsi dell’economia. Anche perché il gioco a cui tutti stanno partecipando cavalcando questo rialzo senza fine dei mercati alimentato essenzialmente dalla liquidità ( è stato calcolato che sono entrati in borsa più soldi negli ultimi 5 mesi in seguito all’annuncio dei vaccini che non nei precedenti 12 anni…), il gioco dicevamo consiste nel pensare di essere in grado di uscire dalle posizioni un attimo prima che si sfracelli tutto
Giovedi è un altro giorno importante in cui verrà comunicato il Pil americano del primo trimestre previsto in crescita del 6,5% mentre venerdi sarà il turno dei redditi e spese procapite interessanti misure sia dei consumi che della pressione sui prezzi
Il faro continua a rimanere Wall Street con i mercati che si trovano ora in una situazione delicata sospesi tra la voglia di continuare il rialzo protetti da mamma Fed ( e dalla varie banche centrali) e necessitano di ulteriore carburante che potrebbero essere fornito dalle trimestrali che però continuano ad alzare l’asticella (l’esempio di Netflix della scorsa settimana è eloquente) e la paura di aver sottostimato l’inflazione causata da una ripresa fin troppo veloce alimentata anche dai consumi conseguenza diretta di quel “Helicopter money” che zitto zitto è stato messo in piedi dalla autorità monetarie americane.
La ripresa dei corsi del Bitcoin dopo il profondo storno della scorse settimana e il cambio Euro/Dollaro tornato sopra 1,21 segnalano ancora tempo buono, anche se gli investitori si stanno totalmente concentrando sulla politica monetaria dimenticando sia le tensioni tra vari paesi che una ripresa della pandemia o altro ancora, con il rischio di trovarsi impreparati e reagire in maniera nervosa in caso di eventi inattesi, che si concretizzerà con un netto aumento del VIx, l’indice della volatilità (o della paura) attualmente stabilizzatosi sui minimi dei livelli pre pandemia di 13 mesi fa.