Segnali interessanti vengono dall’ Oro assett molto bistrattato nell’ultimo periodo a favore soprattutto delle cryptovalute molto più volatili e performanti. Dopo il forte rialzo della scorsa estate con le contrattazioni passate in un singolo mese da 1680 a 2050 dollari l’oncia, nuovo massimo assoluto, il metallo giallo ha perso costantemente terreno ed interesse riportandosi a 1680 di fatto mangiandosi tutto il movimento. La reazione su questo importante supporto su cui transita una trendline rialzista e difeso dalla media mobile a 100 periodi unito alla fase di ipervenduto sono tutti segnali di forza per i prezzi che adesso necessitano della rottura di 1760 dollari per confermare la ripresa dei corsi verso 1870 e quindi 1950 dollari l’oncia. Solo il superamento di questo livello indicherà la fine della fase di debolezza vista negli ultimi mesi riproponendo i corsi verso i precedenti massimi assoluti. La perdita del supporto a 1650/80 consentirà ulteriore debolezza verso 1450 dollari.
Il blog ufficiale dell'analista finanziario ospite di importanti testate di informazione
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
DA APRILE 2023 TUTTE LE ANALISI SONO PUBBLICATE SOLO SUL SITO "www.filipporamigni.it"
www.filipporamigni.it
-
visualizza questa analisi e molte altre sul sito www.filipporamigni.it
-
www.filipporamigni.it
-
Dopo la salita di novembre che ha permesso di chiudere il gap aperto a 17,00 euro il titolo ha avviato un nuovo storno che si è arrestato su...

Nessun commento:
Posta un commento