giovedì 25 febbraio 2021

CATTOLICA ASS: Segnali di inversione rialzista


 
La violazione della trendline ribassista in atto dall'ottobre del 2019 con forti volumi è un chiaro segnale di forza per Cattolica Assicurazioni che consente anche l'uscita dalla fase ribassista che la ha contraddistinta negli ultimi mesi. Per confermare il rialzo il titolo deve adesso superare i recenti massimi a 4,755 euro per poi spingersi sul primo target a 5,50 euro. Un obbiettivo più importante si colloca a 7,00 euro. Chiusure settimanali e mensili inferiori a 4,44 euro negheranno invece il panorama rialzista descritto


Operatività: Acquisti su storni a riconoscere la trendline violata in area 4,60/62 euro stop su chiusure giornaliere inferiori a 4,44 euro primo profit a 5,50 euro poi 7,00 euro


AVVERTENZA: 

Le presenti informazioni sono state redatte con la massima perizia possibile in ragione dello stato dell'arte delle conoscenze e delle tecnologie; la loro accuratezza e la loro affidabilità non sono comunque in alcun modo e forma fonte di responsabilità da parte dell'autore o qualcun altro. Tutte le informazioni pubblicate NON devono essere considerate un'offerta o una sollecitazione all'acquisto o alla vendita di valori mobiliari, ma vogliono svolgere una funzione di supporto e di didattica per l'investitore, che rimane totalmente responsabile delle proprie operazioni. Le informazioni fornite sono inoltre frutto di notizie e opinioni che possono essere modificate in qualsiasi momento e senza alcun preavviso. In ogni caso l' autore non si ritiene responsabile nei confronti di alcun utente o terze parti di eventuali danni diretti o indiretti dovuti ad un uso improprio delle informazioni fornite o da eventuali inesattezze o non completezza nelle informazioni e nei dati

FERRARI: Fine della fase di debolezza

 


L'appoggio dei prezzi sulla trendline rialzista sembra aver messo fine alla fase di debolezza per Ferrari adesso pronto a riprendere la strada rialzista con obbiettivo 200. La violazione di 162,00 euro fornirà il segnale desiderato

Operatività: Acquisti sulla rottura di 162,00 euro stop a 157,9 euro profit a 200 euro

AVVERTENZA: 

Le presenti informazioni sono state redatte con la massima perizia possibile in ragione dello stato dell'arte delle conoscenze e delle tecnologie; la loro accuratezza e la loro affidabilità non sono comunque in alcun modo e forma fonte di responsabilità da parte dell'autore o qualcun altro. Tutte le informazioni pubblicate NON devono essere considerate un'offerta o una sollecitazione all'acquisto o alla vendita di valori mobiliari, ma vogliono svolgere una funzione di supporto e di didattica per l'investitore, che rimane totalmente responsabile delle proprie operazioni. Le informazioni fornite sono inoltre frutto di notizie e opinioni che possono essere modificate in qualsiasi momento e senza alcun preavviso. In ogni caso l' autore non si ritiene responsabile nei confronti di alcun utente o terze parti di eventuali danni diretti o indiretti dovuti ad un uso improprio delle informazioni fornite o da eventuali inesattezze o non completezza nelle informazioni e nei dati

mercoledì 24 febbraio 2021

Mio intervento a commento dell'andamento dei mercati finanziari presso LefontiTv (23 Febbraio 2021)


 

AIR FRANCE-KLM: Segnali di inversione della tendenza ribassista

 


La violazione della trendline ribassista avvenuta con il superamento della resistenza a 5,00 euro ha fornito un segnale di forza per un titolo fortemente penalizzato dalla pandemia negli ultimi mesi. L'uscita dalla fase triangolare che lo aveva caratterizzato nelle ultime settimane sulla tenuta del supporto a 4,50 euro può spingere adesso i prezzi verso un primo obbiettivo rappresentato dai massimi dello scorso giugno a 6,66 euro. Solo chiusure settimanali e mensili (che in questo caso coincidono) inferiori a 5,00 negheranno il panorama rialzista

Operatività: Acquisti in area 5,18/20 euro stop su chiusure giornaliere inferiori a 5,00 euro profit a 6,66 euro


AVVERTENZA: 

Le presenti informazioni sono state redatte con la massima perizia possibile in ragione dello stato dell'arte delle conoscenze e delle tecnologie; la loro accuratezza e la loro affidabilità non sono comunque in alcun modo e forma fonte di responsabilità da parte dell'autore o qualcun altro. Tutte le informazioni pubblicate NON devono essere considerate un'offerta o una sollecitazione all'acquisto o alla vendita di valori mobiliari, ma vogliono svolgere una funzione di supporto e di didattica per l'investitore, che rimane totalmente responsabile delle proprie operazioni. Le informazioni fornite sono inoltre frutto di notizie e opinioni che possono essere modificate in qualsiasi momento e senza alcun preavviso. In ogni caso l' autore non si ritiene responsabile nei confronti di alcun utente o terze parti di eventuali danni diretti o indiretti dovuti ad un uso improprio delle informazioni fornite o da eventuali inesattezze o non completezza nelle informazioni e nei dati

martedì 23 febbraio 2021

TABELLA RIASSUNTIVA OPERAZIONI (23 Febbraio 2021)

 



AVVERTENZA: 

Le presenti informazioni sono state redatte con la massima perizia possibile in ragione dello stato dell'arte delle conoscenze e delle tecnologie; la loro accuratezza e la loro affidabilità non sono comunque in alcun modo e forma fonte di responsabilità da parte dell'autore o qualcun altro. Tutte le informazioni pubblicate NON devono essere considerate un'offerta o una sollecitazione all'acquisto o alla vendita di valori mobiliari, ma vogliono svolgere una funzione di supporto e di didattica per l'investitore, che rimane totalmente responsabile delle proprie operazioni. Le informazioni fornite sono inoltre frutto di notizie e opinioni che possono essere modificate in qualsiasi momento e senza alcun preavviso. In ogni caso l' autore non si ritiene responsabile nei confronti di alcun utente o terze parti di eventuali danni diretti o indiretti dovuti ad un uso improprio delle informazioni fornite o da eventuali inesattezze o non completezza nelle informazioni e nei dati

TITOLI SOTTO LA LENTE (Con Operatività) (23 Febbraio 2021)


  • PIRELLI&C
La violazione di 4,81 euro è un segnale di forza per il titolo. Acquisti su storni
Operatività: acquisti su storni a 4,82/83 euro stop a 4,62 euro profit a 5,80 euro

  • TENARIS
Titolo rimasto indietro rispetto agli altri ma che beneficia del aumento del prezzo del petrolio
Operatività: acquisti sulla rottura di 7,76 stop a 7,45 euro profit a 9,30 euro

  • FILA
Continuazione rialzista con la violazione di 9,75 euro
Operatività: acquisti sul superamento di 9,82 euro stop a 9,45 euro profit a 12,50 euro
  • WEBUILD
Il superamento di 1,73 euro permetterà l’inizio di una forte fase rialzista.
Operatività: acquisti sulla rottura di 1,73 euro stop largo a 1,59 euro primo profit a 2,40 poi 3,50 euro

  • VANTEA SMART
Utilizzare gli storni in area 3,60/65 euro per rientrare
Operatività: acquisti in area 3,60/65 stop a 3,49 euro primo profit a 4,50 poi 5,25 euro


AVVERTENZA: 

Le presenti informazioni sono state redatte con la massima perizia possibile in ragione dello stato dell'arte delle conoscenze e delle tecnologie; la loro accuratezza e la loro affidabilità non sono comunque in alcun modo e forma fonte di responsabilità da parte dell'autore o qualcun altro. Tutte le informazioni pubblicate NON devono essere considerate un'offerta o una sollecitazione all'acquisto o alla vendita di valori mobiliari, ma vogliono svolgere una funzione di supporto e di didattica per l'investitore, che rimane totalmente responsabile delle proprie operazioni. Le informazioni fornite sono inoltre frutto di notizie e opinioni che possono essere modificate in qualsiasi momento e senza alcun preavviso. In ogni caso l' autore non si ritiene responsabile nei confronti di alcun utente o terze parti di eventuali danni diretti o indiretti dovuti ad un uso improprio delle informazioni fornite o da eventuali inesattezze o non completezza nelle informazioni e nei dati 

AUTOGRILL: La rottura della trendline ribassista segnala la ripresa del movimento ascendente verso target importanti





Autogrill rimane uno dei titoli più interessanti in circolazione anche in vista di una ripresa economica legata anche agli spostamenti che avverrà grazie ad una vaccinazione di massa nel corso dei prossimi mesi. Da un punto di vista tecnico la situazione è rosea in quanto il titolo è salito dai minimi assoluti dello scorso novembre a 3,08 euro con una struttura impulsiva a 5 onde che segnala una fase di forza. La successiva correzione si è fermata a 4,02 euro a ridosso del ritracciamento del 61,8% del precedente rialzo da cui ha reagito con forza rompendo anche la trendline ribassista di breve e attualmente quota 5,35 euro. Lo scenario è pertanto positivo con un primo obbiettivo a 6,90/7,00 euro e successivamente la chiusura del gap a 9,00 euro

Operatività: acquisti su storni a 5,20/24 euro stop a 4,99 euro profit a 6,90 euro


AVVERTENZA: 

Le presenti informazioni sono state redatte con la massima perizia possibile in ragione dello stato dell'arte delle conoscenze e delle tecnologie; la loro accuratezza e la loro affidabilità non sono comunque in alcun modo e forma fonte di responsabilità da parte dell'autore o qualcun altro. Tutte le informazioni pubblicate NON devono essere considerate un'offerta o una sollecitazione all'acquisto o alla vendita di valori mobiliari, ma vogliono svolgere una funzione di supporto e di didattica per l'investitore, che rimane totalmente responsabile delle proprie operazioni. Le informazioni fornite sono inoltre frutto di notizie e opinioni che possono essere modificate in qualsiasi momento e senza alcun preavviso. In ogni caso l' autore non si ritiene responsabile nei confronti di alcun utente o terze parti di eventuali danni diretti o indiretti dovuti ad un uso improprio delle informazioni fornite o da eventuali inesattezze o non completezza nelle informazioni e nei dati

lunedì 22 febbraio 2021

COMMENTO SETTIMANALE AI MERCATI (22 - 26 Febbraio 2021)




Dopo mesi di rialzo sull’onda dell'assunto “tanto peggio tanto meglio” che ha obbligato di fatto le varie banche centrali ad immettere liquidità nel sistema sostenendo di fatto la cavalcata dei listini azionario, gli investitori adesso fanno i conti con un miglioramento generale della situazione economica grazie al piano vaccinale, già peraltro anticipata dal forte rialzo delle materie prime, in primis il petrolio. Questo rafforzamento dell’economia porta con se aspettative di inflazione che gia si vedono sull’aumento dei rendimenti dei titoli governativi, in particolare sul Treasury Bond decennale, che nell’ultimo periodo ha praticamente triplicato il suo valore. Tutto questo preoccupa i mercati azionari saliti su quotazioni molto alte per via di mancanza di alternative e che temono un rialzo inatteso dei tassi di interesse. Lo stallo che vediamo a Wall Street nelle ultime sedute esemplifica questa preoccupazione.


Interessante a questo proposito sarà la testimonianza davanti al Congresso di Jerome Powell nella giornata di martedi in cui dovrà misurare le parole per evitare di spaventare gli investitori che negli ultimi mesi erano all’interno di una situazione ideale. Peraltro le banche centrali guardano con favore all’arrivo di un po’ di inflazione in quanto permette di ridurre il fortissimo indebitamento nei loro budget. Il tutto mentre rimane sullo sfondo la volontà dell’amministrazione Biden di far approvare il piano di stimolo fiscale da 1900 miliardi di dollari


La situazione in Europa rimane improntata ad un cauto ottimismo con i dati economici, in particolare quelli tedeschi in netto miglioramento, mentre preoccupa la lentezza della campagna vaccinale, lentezza legata all’approvvigionamento delle dosi di vaccino da inoculare alla popolazione, unica via possibile per tornare alla normalità come dimostrato da Israele.


L’Unione Europea guarda con grande attenzione alle mosse del nuovo governo Draghi per capire se il cambio di condottiero permetterà una ripresa economica dell’Italia, che manca ormai da oltre 20 anni, che avrebbe benefici importanti su tutto il vecchio continente considerando l’importante industriale e di popolazione del nostro paese. Questo potrebbe anche contribuire ad un ulteriore discesa dello spread sotto gli 80 punti, spread peraltro risalito di qualche punto durante l’ultima ottava


Al momento i barometri della situazione, Petrolio e cambio Euro/Dollaro continuano a segnare bel tempo anche se i margini di apprezzamento dell’Oro nero, che valeva 34 dollari a novembre, sembrano abbastanza limitati. Da segnalare invece il raggiungimento di un target rialzista rappresentato dai 57000 dollari dal parte del Bitcoin, asset speculativo interessante ma troppo legato alle dichiarazioni via twitter di Elon Musk


In Italia grande attenzione va posta nelle mosse della Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) che ha in mano parecchi dossier importanti (Tim e Atlantia tra le altre) per capire se ci sarà qualche accelerazione con il nuovo presidente Draghi cosi per altri dossier sul tavolo fermi da parecchio tempo come Mps e Alitalia


La settimane entrante fornirà già una prima indicazione su come vuole muoversi il nuovo governo, soprattutto per quanto riguarda la velocizzazione della campagna vaccinale



NASDAQ COMP (USA): Indice nel breve diretto sulla parte bassa del canale rialzista

 




Segnali di pausa sull’indice tecnologico dopo il fortissimo rialzo degli ultimi mesi che lo ha portato sui massimi assoluti a 14175 con i prezzi che stanno ora consolidando al di sopra del supporto a 13700. Il panorama di fondo un tono positivo con le contrattazioni inserite dallo scorso novembre all’interno di un canale rialzista, la cui parte superiore ha per il momento fermato la salita. Possibile nel breve ulteriori discese dei prezzi al di sotto di 13700 verso 13500 a testare la parte bassa del canale e la media mobile a 34 giorni che sta sostenendo la dinamica rialzista. Una perdita anche di questo livello permetterà un approfondimento del ribasso verso 13200 e successivamente verso il supporto chiave a 13000. Una rottura anche di questo livello indebolirà notevolmente la struttura rialzista spingendo i corsi verso 12500 dove transita la media mobile a 100 giorni e quindi ad un test dei massimi di settembre e novembre a 12000. La continuazione rialzista è sempre possibile sulla tenuta di 13700 per un obbiettivo fornito dalla parte alta del canale a 14600.

LITECOIN (CRYOTIVALUTA): Approfittare degli storni per rientrare



L’effetto Bitcoin si fa sentire su quasi tutte le altre cryptovalute confermando il cambio di pelle di questo asset nato come valuta di scambio ma diventato ora con l’ingresso degli investitori tradizionali una forma di investimento molto simile a tutte le altre. Non fa eccezione il Litecoin salito da inizio febbraio da 120 dollari fino a 245. Il superamento dei precedenti massimi a 185 dollari è un indubbio segnale di forza per la cryptovaluta che potrebbe ora continuare la sua corsa verso il prossimo obbiettivo posto a 287/90 dollari. Data la sua corsa portentosa, nel breve però potremmo assistere a storni dei prezzi in area 200 dollari identificando un’area di acquisto. Solamente chiusure settimanali inferiori a 180 dollari segnaleranno l’inversione di tendenza con il rischio di vedere i prezzi nuovamente sui minimi di febbraio a 120 dollari. Va inoltre prestata molto attenzione al fatto che le cryptovalute sono molto sensibili all’effetto moda con molti investitori che comprano sull’onda delle notizie e dei rialzi come dimostrano i massimi del dicembre 2017 con i prezzi arrivati a 318 dollari massimi assoluti prima di sgonfiarsi fino 22,80 dollari solamente un anno dopo.


T- Bond Usa Decennale: Il rendimento sopra 1,35% diventa pericoloso per il mercato azionario

 



Uno dei casi del momento è rappresentato dall’ incremento del rendimento del titolo governativo americano decennale con i prezzi che dopo aver fatto segnare un minimo a 0,5% lo scorso agosto hanno cominciato a salire fino a quasi a triplicare il loro valore. La valutazione dell’andamento di questo strumento di debito è molto importante perché potrebbe avere impatti significativi sul comparto azionario, leader indiscusso negli ultimi anni, in particolare perché potrebbe annunciare il ritorno dell’inflazione, scomparsa dai radar negli ultimi anni, e con questo obbligare la Fed ad un repentino quanto inaspettato rialzo dei tassi. Questo ovviamente favorirebbe il famoso “flight to quality” cioè lo spostamento di risorse dal comparto azionario a quello obbligazionario. Da un punto di vista tecnico stiamo assistendo al classico rimbalzo dai minimi che ha raggiunto la prima resistenza a 1,35/36. Il superamento di questo valore cambierà le carte in tavola consentendo un nuovo rafforzamento verso 1,50 e successivamente verso 1,90/92 precedenti massimi del novembre 2019 e 50% di ritracciamento dell’ultima discesa partita nel novembre 2018 da 3,25. La tenuta della resistenza a 1,35 e ritorni al di sotto di 1,00 ripristineranno la situazione precedente indicando questo movimento solamente come uno spike momentaneo

FTSEMIB: Possibili correzioni all'interno di una struttura rialzista

 



Si smorza l’effetto Draghi dopo il forte rafforzamento delle ultime settimane consentendo uno storno delle contrattazioni sull’importante supporto a 22850 dove si assiste ad una reazione. Lo scenario rimane improntato al rialzo con il Ftsemib sempre atteso a continuare la sua salita verso 24500 parte alta del canale di oscillazione in atto da tempo che permetterebbe la chiusura del gap lasciato aperto nella discesa delle scorso febbraio. Il nervosismo sugli indici americani, da sempre faro del mercato, causato da un brusco innalzamento dei rendimento dei T Bond, sta però arrivando anche in Europa e potrebbe provocare una debolezza almeno nel breve. La perdita del supporto a 22850 consentirebbe un approfondimento della correzione verso 22460/500 e quindi a chiudere il gap a 22100 definendo un’area per rientrare in acquisto. Solamente la perdita del lontano supporto a 21000 indicherebbe l’inversione della tendenza rialzista in atto.

venerdì 19 febbraio 2021

INNOVATEC: Nuovo rally del titolo verso i massimi assoluti?




Il titolo sembra aver terminato la correzione del precedente rialzo a ridosso di 0,65 euro che rappresenta il 50% di ritracciamento iniziando a reagire. I prezzi pertanto sono pronti per una nuova fase rialzista che verrà attivata dalla violazione della resistenza a 0,76 euro. Eventuali storni sulla tenuta di questa resistenza potrebbero anche consentire un approfondimento della correzione fino a 0,60 euro identificando un area di acquisto di medio periodo


Operatività: acquisti sulla violazione di  0,76 euro stop a 0,729 euro profit a 0,99 euro


AVVERTENZA: 

Le presenti informazioni sono state redatte con la massima perizia possibile in ragione dello stato dell'arte delle conoscenze e delle tecnologie; la loro accuratezza e la loro affidabilità non sono comunque in alcun modo e forma fonte di responsabilità da parte dell'autore o qualcun altro. Tutte le informazioni pubblicate NON devono essere considerate un'offerta o una sollecitazione all'acquisto o alla vendita di valori mobiliari, ma vogliono svolgere una funzione di supporto e di didattica per l'investitore, che rimane totalmente responsabile delle proprie operazioni. Le informazioni fornite sono inoltre frutto di notizie e opinioni che possono essere modificate in qualsiasi momento e senza alcun preavviso. In ogni caso l' autore non si ritiene responsabile nei confronti di alcun utente o terze parti di eventuali danni diretti o indiretti dovuti ad un uso improprio delle informazioni fornite o da eventuali inesattezze o non completezza nelle informazioni e nei dati

giovedì 18 febbraio 2021

STM: approfittare degli storni per rientrare in acquisti

 




Il titolo rimane inserito all'interno di un canale rialzista che sta contenendo le oscillazioni dallo scorso marzo. Dopo aver toccato dei massimi di periodo a 35,89 euro nei giorni scorsi Stm fatica a proseguire la sua corsa al rialzo evidenziando una certa fatica che potrebbe anticipare una fase correttiva sulla parte bassa del suddetto canale a 32,50 euro creando un area di acquisto. Solamente la perdita del lontano supporto a 28,75 euro determinerà l'inversione della tendenza rialzista

Operatività: acquisti su ritorni a 32,40/50 euro stop a 30,95 euro profit a 39/40 euro


AVVERTENZA: 

Le presenti informazioni sono state redatte con la massima perizia possibile in ragione dello stato dell'arte delle conoscenze e delle tecnologie; la loro accuratezza e la loro affidabilità non sono comunque in alcun modo e forma fonte di responsabilità da parte dell'autore o qualcun altro. Tutte le informazioni pubblicate NON devono essere considerate un'offerta o una sollecitazione all'acquisto o alla vendita di valori mobiliari, ma vogliono svolgere una funzione di supporto e di didattica per l'investitore, che rimane totalmente responsabile delle proprie operazioni. Le informazioni fornite sono inoltre frutto di notizie e opinioni che possono essere modificate in qualsiasi momento e senza alcun preavviso. In ogni caso l' autore non si ritiene responsabile nei confronti di alcun utente o terze parti di eventuali danni diretti o indiretti dovuti ad un uso improprio delle informazioni fornite o da eventuali inesattezze o non completezza nelle informazioni e nei dati


martedì 16 febbraio 2021

TABELLA RIASSUNTIVA OPERAZIONI

 






TITOLI "CALDI" (CON OPERATIVITA') (15 -20 Febbraio 2021)

 


UNIPOL

Segnali di forza con la rottura di 4,22 euro per un interessante obbiettivo a 5,28 euro. Utilizzare storni sul livello per rientrare
Operatività: acquisti su storni a 4,25/30 euro stop a 4,14 euro profit a 5,25 euro



ENI

La violazione di 9,22 euro permetterà l’uscita dalla fase laterale in atto da novembre con obiettivo la chiusura del gap a 10,24 euro e poi a 10,97

Operatività: acquisti sulla rottura di 9,22 stop a 8,87 euro profit a 10,97 euro



FILA

Continuazione rialzista con la violazione di 9,75 euro

Operatività: acquisti a 10,00 euro stop a 9.69 euro profit a 12,50 euro



WEBUILD

Il superamento di 1,73 euro permetterà l’inizio di una forte fase rialzista.

Operatività: acquisti sulla rottura di 1,73 euro stop largo a 1,59 euro primo profit a 2,40 poi 3,50 euro



VANTEA SMART

Utilizzare gli storni in area 3,60/65 euro per rientrare

Operatività: acquisti in area 3,60/65 stop a 3,49 euro primo profit a 4,50 poi 5,25 euro


AVVERTENZA: 

Le presenti informazioni sono state redatte con la massima perizia possibile in ragione dello stato dell'arte delle conoscenze e delle tecnologie; la loro accuratezza e la loro affidabilità non sono comunque in alcun modo e forma fonte di responsabilità da parte dell'autore o qualcun altro. Tutte le informazioni pubblicate NON devono essere considerate un'offerta o una sollecitazione all'acquisto o alla vendita di valori mobiliari, ma vogliono svolgere una funzione di supporto e di didattica per l'investitore su come sia possibile gestire una operatività ed un portafoglio, e che rimane totalmente responsabile delle proprie operazioni. Le informazioni fornite sono inoltre frutto di notizie e opinioni che possono essere modificate in qualsiasi momento e senza alcun preavviso. In ogni caso l'autore non si ritiene responsabile nei confronti di alcun utente o terze parti di eventuali danni diretti o indiretti dovuti ad un uso improprio delle informazioni fornite o da eventuali inesattezze o non completezza nelle informazioni e nei dati


COMMENTO SETTIMANALE AI MERCATI (15 -19 Febbraio 2021)


Riparte al rialzo Wall Street dopo una settimana di consolidamento a ridosso dei massimi assoluti. I listini americani stanno vivendo una situazione per tanti aspetti magica ed irripetibile grazie a tassi bassi, forte liquidità, stimoli fiscali ed un miglioramento della campagna vaccinale che lascia intravedere buone aspettative di un prossimo ritorno alla normalità e ripresa economica. Il rialzo del prezzo del petrolio con il Wti tornato sopra i 60 dollari, anche grazie alle temperature rigide che ne hanno impedito la produzione in Texas, e il cambio Euro/Dollaro sopra 1,19 testimoniano questa fase improntato al “risk on”. L’unica problematiche si staglia sullo sfondo nei prossimi mesi che tutto questo possa portare ad un surriscaldamento dell’economia con conseguente aumento dei tassi. Le minute dell’ultima riunione della Fed e il dato sulle vendite al dettaglio previste per mercoledi forniranno maggiori delucidazioni al riguardo


L’Europa guarda a Wall Street con il Dax tornato anche esso sui massimi assoluti ed ad un miglioramento della campagna vaccinale, unico metodo per avere un ripartenza economica consistente e sfruttare cosi il forte recupero cinese. Sullo sfondo rimane sempre l’implementazione del Recovery Fund e le sue tempistiche ancora da definire. Al momento il rafforzamento dell’Euro contro il Dollaro, destinato ancora a continuare, non preoccupa l’Eurozona anche se potrebbe avere un impatto sulle esportazioni rallentando la ripresa.


L’insediamento del Governo Draghi ha permesso un ulteriore netta riduzione dello spread dando spinta al comparto bancario/assicurativo che più era rimasto indietro negli ultimi tempi. Questo assieme al comparto energetico in grande spolvero sta sostenendo il Ftsemib per ritorni verso i livelli visti lo scorso febbraio. Unico motivo di preoccupazione viene dalla costante litigiosità delle forze politiche italiane gia attive prima ancora che il nuovo premier abbia esplicitato il programma e che potrebbe rallentare la sua azione


Nel frattempo continua il rafforzamento generale delle cryptovalute con il Bitcoin arrivato a ridosso di 50000 dollari grazie in particolare agli investitori istituzionali che lo hanno sdoganato rendendolo un asset di investimento “normale” su cui far affluire la forte liquidità presente anche per diversificare il portafoglio


Pur evidenziando qualche caratteristica tipica delle formazioni delle bolle, al momento non si intravedono rischi all’orizzonte per i mercati azionari anche se l’impressione è che mai come quest’anno il detto “sell in may and go away” sarà particolarmente appropriato

lunedì 15 febbraio 2021

Mie indicazioni sull'inserto Economico del Corriere della Sera 15/02/21

 



PETROLIO WTI: Ancora forza per salire fino a 65 dollari

 




Prosegue la corsa del petrolio Wti trascinato sia da aspettative di ripresa economica grazie alla vaccinazione sia dal taglio della produzione deciso dall’ Arabia Saudita. La violazione di 55 dollari, dove transitavano due importanti trendline è un ulteriore segnale di forza per l’oro nero già sopra di 60 dollari e diretto ora verso un test della resistenza posta a 65,00/50 dollari che rappresentano i massimi del 2019 e del 2020. Data la situazione di forte ipercomprato nel breve sono possibili storni dei prezzi a riconoscere le trendline a 56 dollari prima di riprendere la via rialzista. Solamente la perdita del supporto a 51,50 dollari segnalerà l’inversione del movimento rialzista. Il petrolio continua a presentarsi come un barometro per capire l’andamento dei mercati azionari. Rimane da sottolineare come la salita sia decisamente consistente basti pensare che solo ad inizio dello scorso novembre aveva segnato un minimo a 34 dollari.





LEONARDO: Accelerazioni sopra 6,24 euro confermeranno la ripresa del rialzo

 





Titolo rimasto abbondantemente indietro rispetto al recupero marcato del Ftsemib ma che potrebbe beneficiare di un prossimo ritorno alla normalità grazia all’avvento del vaccino. I prezzi hanno già rimbalzato dai minimi di inizio novembre a 4,00 euro per poi avviare una fase di consolidamento al di sopra del supporto a 5,40 euro. La violazione della trendline ribassista di breve ed il suo successivo riconoscimento sono già fattori positivi per il titolo a cui manca solo la violazione della resistenza a 6,24 euro per riprendere la tendenza rialzista che ha come obbiettivi in primo luogo i massimi di aprile a 7,40 euro e successivamente quota 8,00 euro

Operatività: acquisti su violazione di 6,24 euro stop a 5,96 euro primo profit a 7,40 poi 8,00 euro


AVVERTENZA: 

Le presenti informazioni sono state redatte con la massima perizia possibile in ragione dello stato dell'arte delle conoscenze e delle tecnologie; la loro accuratezza e la loro affidabilità non sono comunque in alcun modo e forma fonte di responsabilità da parte dell'autore o qualcun altro. Tutte le informazioni pubblicate NON devono essere considerate un'offerta o una sollecitazione all'acquisto o alla vendita di valori mobiliari, ma vogliono svolgere una funzione di supporto e di didattica per l'investitore, che rimane totalmente responsabile delle proprie operazioni. Le informazioni fornite sono inoltre frutto di notizie e opinioni che possono essere modificate in qualsiasi momento e senza alcun preavviso. In ogni caso l' autore non si ritiene responsabile nei confronti di alcun utente o terze parti di eventuali danni diretti o indiretti dovuti ad un uso improprio delle informazioni fornite o da eventuali inesattezze o non completezza nelle informazioni e nei dati


SHANGHAI COMP (CINA): ll grafico settimanale evidenzia l'inizio di una consistente fase di rialzo

 



Segnali molto interessanti di continuazione rialzista vengono dall’indice azionario cinese che dopo essere rimasto ingabbiato per anni all’interno di una congestione, è riuscito finalmente a prendere una direzionalità. Dopo aver sviluppato una lunga fase di congestione tra 3200 e 3475 nella seconda parte del 2020, i prezzi sono riusciti a violare l’importantissima resistenza 3475/3500 su cui transitava una fortissima trendline ribassista. Il successivo storno sceso a riconoscere il livello precedentemente violato ha confermato la rottura del livello permettendo adesso l’inizio di una ampia fase di rialzo che ha come primo obbiettivo l’area 3800 e successivamente 4000/100. Segnali di debolezza verranno solamente da chiusure settimanali inferiori a 3475 riproponendo i prezzi verso 3200.

FTSEMIB: Ancora rialzi sulla tenuta di 23000

 





Ottava di consolidamento per il Ftsemib dopo i forti rialzi delle precedenti sedute grazie ancora all’effetto Draghi che spinge al ribasso lo spread e permette al comparto bancario di alzare la testa. Lo scenario rimane positivo con i prezzi che sono scesi a ridosso del supporto prima resistenza a 23000 per poi rimbalzare. Le attese sono pertanto di una continuazione del rialzo verso 24000 e successivamente verso 24500 parte alta del canale di oscillazione a chiudere il gap tuttora aperto. Chiusure mensili superiori a 25000 indicheranno la partenza di una nuova fase rialzista pluriennale verso 30000 e 35000. La perdita del supporto a 22900/23000 getterà i primi dubbi sulla momento di forza in atto spingendo i corsi verso 22200 a chiudere i gap tuttora aperto. L’inversione della tendenza in atto si avrà solamente al di sotto di 21000.

venerdì 12 febbraio 2021

ENEL: Nuove accelerazioni sull'uscita della fase triangolare in atto

 




Titolo in fase di consolidamento dopo il forte rialzo degli ultimi mesi che lo aveva portato sui massimi assoluti a 9,04 euro. L'uscita al rialzo dalla fase triangolare in atto permetterà nuove accelerazioni dei prezzi verso 9,90/10,00 euro. Una fase di debolezza si avrà solamente al di sotto degli 8,00 euro

OPERATIVITA': acquisti sulla violazione di 8,55 stop a 8,25 euro profit a 9,90 euro



AVVERTENZA: 

Le presenti informazioni sono state redatte con la massima perizia possibile in ragione dello stato dell'arte delle conoscenze e delle tecnologie; la loro accuratezza e la loro affidabilità non sono comunque in alcun modo e forma fonte di responsabilità da parte dell'autore o qualcun altro. Tutte le informazioni pubblicate NON devono essere considerate un'offerta o una sollecitazione all'acquisto o alla vendita di valori mobiliari, ma vogliono svolgere una funzione di supporto e di didattica per l'investitore, che rimane totalmente responsabile delle proprie operazioni. Le informazioni fornite sono inoltre frutto di notizie e opinioni che possono essere modificate in qualsiasi momento e senza alcun preavviso. In ogni caso l' autore non si ritiene responsabile nei confronti di alcun utente o terze parti di eventuali danni diretti o indiretti dovuti ad un uso improprio delle informazioni fornite o da eventuali inesattezze o non completezza nelle informazioni e nei dati

giovedì 11 febbraio 2021

FINCANTIERI COME GAMESTOP?


Forse abbiamo anche noi la versione italiana di Gamestop passato alla cronaca tre settimane orsono per il fortissimo rialzo di oltre il 1000% (mille per cento) in singolo mese grazie ai piccoli trader coalizzati attraverso le nuove piattaforme trading che hanno spinto al rialzo in maniera mostruosa il titolo che poi si è afflosciato tornando su livelli normali. 

Il gioco è semplice: le piattaforme con milioni di followers individuano le azioni che gli Hedge Fund stanno "shortando" cioè vendendo senza avere il possesso dei titoli per poi riacquistare le azioni da un prezzo più basso (es vendono a 5 dollari e ricomprano a 3 il loro guadagno sarà pari a 2 dollari) ovviamente in un ottica speculativa. Con la loro opera di acquisto, di solito su titoli con pochi volumi, i numerosissimi piccoli trader acquistano il titolo tramite passaparola, cioè il più delle volte non hanno la minima idea di cosa stiano comprando, provocando l'innalzamento del prezzo dell'azione. Questo obbliga gli Hedge Fund a chiudere le posizione per evitare ulteriori perdite e per farlo devono acquistare anche loro i titoli fornendo un ulteriore spinta al rialzo (il cosidetto "Squeeze short")

Una situazione simile sta avvenendo anche in casa nostra su Fincantieri che nelle ultime tre sedute è passata da 0,56 euro a 0,74 euro (30%) ovviamente in presenza di volumi e numero di attori protagonisti molto diversi rispetto al caso americano. Anche in questo caso abbiamo gli Hedge Fund domestici che in tutta furia hanno dovuto chiudere le posizioni ribassiste comprando i titoli per evitare di avere perdite superiori

Qualcuno in America ha parlato di rivolta sociale contro gli speculatori di Wall Street che nel passato hanno affossato e portato alla chiusura anche società che potevano avere un futuro. Ma di sicuro questo fenomeno ha più a che fare con l'avidità e la capacità di fare fortissimi profitti in poco tempo che non con una giustizia sociale. I social e la forte liquidità immessa dalle banche centrali hanno creato un nuovo tipo di investitore che basa le sue decisioni sul passaparola e sul seguire la massa senza capire bene cosa sta comprando. Poi quando come sempre la situazione esplode si contano le vittime sul terreno, perchè il vecchio adagio indica che per uno che guadagna ci deve essere uno che perde. Rimane solo da capire come situazione di questo genere creando delle piccole bolle, possano essere dei fattori di instabilità per il sistema finanziario

INTESA SAN PAOLO: La fase di rialzo prosegue sulla tenuta del supporto a 2,00 euro

 



La violazione della parte alta del trading range 1,80 - 2,00 euro che lo ha caratterizzato dallo scorso novembre in poi è un chiaro segnale di forza per il titolo diretto ora verso il suo target a 2,45/50 euro. Il mantenimento di quota 2,00 euro, prima supporto ora resistenza, sarà fondamentale per confermare il movimento.


OPERATIVITA': acquisti in area 2,05/06 stop su chiusure giornaliere inferiori a 2,00  profit a 2,45 euro



AVVERTENZA: 

Le presenti informazioni sono state redatte con la massima perizia possibile in ragione dello stato dell'arte delle conoscenze e delle tecnologie; la loro accuratezza e la loro affidabilità non sono comunque in alcun modo e forma fonte di responsabilità da parte dell'autore o qualcun altro. Tutte le informazioni pubblicate NON devono essere considerate un'offerta o una sollecitazione all'acquisto o alla vendita di valori mobiliari, ma vogliono svolgere una funzione di supporto e di didattica per l'investitore, che rimane totalmente responsabile delle proprie operazioni. Le informazioni fornite sono inoltre frutto di notizie e opinioni che possono essere modificate in qualsiasi momento e senza alcun preavviso. In ogni caso l' autore non si ritiene responsabile nei confronti di alcun utente o terze parti di eventuali danni diretti o indiretti dovuti ad un uso improprio delle informazioni fornite o da eventuali inesattezze o non completezza nelle informazioni e nei dati

martedì 9 febbraio 2021

TABELLA RIASSUNTIVA OPERAZIONI (9 Febbraio 2021)



 


TITOLI CALDI (CON OPERATIVITA') (8 - 12 FEBBRAIO 2021)

 BPER


Segnali di inversione della tendenza ribassista per il Bper con la violazione di 1,80 euro in presenza di forti volumi. Utilizzare storni sul livello per rientrare

Operatività: acquisti su storni a 1,805/1,81 euro stop largo a 1,70 euro primo profit a 2,49 euro poi 2,75 euro



ITALGAS

L’uscita dalla fase triangolare con il superamento di 5,25 euro permetterà una accelerazione dei prezzi

Operatività: acquisti su rottura di 5,25 stop a 4,99 euro profit a 6,30 euro



LEONARDO

La violazione della fase laterale che sta caratterizzando il titolo negli ultimi mesi permetterà la continuazione del recupero

Operatività: acquisti su rottura di 6,25 stop a 6,04 euro profit a 7,50 euro



SOGEFI

La rottura delle trendline ribassista è un segnale di forza per il titolo.

Operatività: acquisti a 1,19 euro stop a 1,15 euro profit a 1,40 euro



GEFRAN

La rottura della trendline ribassista di medio periodo a 6,15 euro permetterà l’inizio di una fase di forza per il titolo

Operatività: acquisti su rottura di 6,15 stop a 5,94 euro profit a 7,60 euro

 


 

AVVERTENZA: 

Le presenti informazioni sono state redatte con la massima perizia possibile in ragione dello stato dell'arte delle conoscenze e delle tecnologie; la loro accuratezza e la loro affidabilità non sono comunque in alcun modo e forma fonte di responsabilità da parte dell'autore o qualcun altro. Tutte le informazioni pubblicate NON devono essere considerate un'offerta o una sollecitazione all'acquisto o alla vendita di valori mobiliari, ma vogliono svolgere una funzione di supporto e di didattica per l'investitore su come sia possibile gestire una operatività ed un portafoglio, e che rimane totalmente responsabile delle proprie operazioni. Le informazioni fornite sono inoltre frutto di notizie e opinioni che possono essere modificate in qualsiasi momento e senza alcun preavviso. In ogni caso l'autore non si ritiene responsabile nei confronti di alcun utente o terze parti di eventuali danni diretti o indiretti dovuti ad un uso improprio delle informazioni fornite o da eventuali inesattezze o non completezza nelle informazioni e nei dati


FINECO BANK: Titolo sulla parte bassa di un canale rialzista


 

Titolo sui massimi assoluti ma ben inserito all’interno di un canale rialzista dove si è appoggiato sulla parte bassa durante l’ultima correzione, con un target decisamente ambizioso posto sulla parte alta del canale a 17,50 euro. Si avrà l’inversione di tendenza solamente con la perdita di 13,00 euro. Utilizzare eventuali storni per rientrare


OPERATIVITA': acquisti su 14,20/30 euro stop a 13,55 euro profit a 17,50 euro



AVVERTENZA: 

Le presenti informazioni sono state redatte con la massima perizia possibile in ragione dello stato dell'arte delle conoscenze e delle tecnologie; la loro accuratezza e la loro affidabilità non sono comunque in alcun modo e forma fonte di responsabilità da parte dell'autore o qualcun altro. Tutte le informazioni pubblicate NON devono essere considerate un'offerta o una sollecitazione all'acquisto o alla vendita di valori mobiliari, ma vogliono svolgere una funzione di supporto e di didattica per l'investitore, che rimane totalmente responsabile delle proprie operazioni. Le informazioni fornite sono inoltre frutto di notizie e opinioni che possono essere modificate in qualsiasi momento e senza alcun preavviso. In ogni caso l' autore non si ritiene responsabile nei confronti di alcun utente o terze parti di eventuali danni diretti o indiretti dovuti ad un uso improprio delle informazioni fornite o da eventuali inesattezze o non completezza nelle informazioni e nei dati

lunedì 8 febbraio 2021

COMMENTO SETTIMANALE AI MERCATI (8 Febbraio 2021)

 



L’arrivo di Draghi porta una notevole ventata di ottimismo sul mercato azionario italiano, in particolare sul comparto bancario, alimentando da un lato la speranza di un cambiamento di passo anche nei riguardi dei piani di sviluppo con i soldi dell’Unione Europea e dall’altro la speranza che vengano chiuse numerosi questioni ancora aperte

Gli indici azionari degli Stati Uniti si riprendono velocemente dalla debolezza vista ad inizio mese ed salgono su nuovi massimi assoluti, in un clima idilliaco ed euforico grazie ai tassi bassi e speranze di un piano fiscale da 1900 miliardi che butterà ancora più liquidità nel sistema. Il pessimo dato sull’occupazione dello scorso venerdi rinfocola l’entusiasmo sulla base del concetto “tanto peggio, tanto meglio” cosi come vengono messi in secondo piano le problematiche legati ai vaccini e alle varie varianti del Virus

Normalmente è proprio quando il quadro diventa cosi positivo e tutti guardano dalla stessa parte che si formano le bolle che poi esplodono a seguito di un evento inatteso

Al momento tutto però volge al bello come dimostra il barometro rappresentato del prezzo del petrolio Wti arrivato a ridosso di quota 60 dollari dai 34 minimi di inizio novembre, dal cambio Euro/Dollaro che si mantiene sopra 1,1900 ed il Dax salito su nuovi massimi assoluti, mentre non vengono prese in considerazioni le rinnovate tensioni tra Stati Uniti e Cina.

Tornando in Italia prosegue la discesa dello Spread che dovrebbe arrivare tra 85 e i 90 punti base grazie a supermario Draghi spingendo al rialzo il comparto bancario. Attenzione in settimana priva di grandi dati economici ad alcuni importanti trimestrali come quella di Unicredit giovedi

ORO: Pronto per nuovi rialzi sulla tenuta del supporto a 1760 dollari l'oncia

 




Permane la negatività sull’oro che dopo il fortissimo rialzo visto in estate con le quotazioni passate da 1650 a 2075 dollari nuovo massimo storico, hanno progressivamente perso terreno con gli investitori maggiormente interessati ad investire nei mercati azionari e nel petrolio. Lo scenario di medio periodo si presenta ancora positivo con i prezzi che hanno corretto il 50% del rialzo visto nel 2020. La tenuta del supporto a 1760/65 dollari è pertanto fondamentale per rivedere una ripresa del valore del metallo giallo che potrebbe portarsi nuovamente nel breve verso 1950 dollari resistenza che ha sempre contenuto i tentativi di rialzo dallo scorso settembre. Un superamento di questo livello fornirebbe un segnale di forza per un ritorno verso i massimi assoluti ed una ripresa della tendenza di lungo periodo che ha obbiettivi a 2300 dollari l’oncia. La perdita del supporto a 1760 dollari spingerà invece ulteriormente le contrattazioni al ribasso verso area 1700 dollari, identificando un’area di acquisto di medio/lungo periodo.

S&P500: Il supporto a 3700 mantiene intatta l'impostazione rialzista

 




Nuovi massimi assoluti per l’S&P500 che reagisce con forza alla debolezza vista nell’ottava precedente. Il panorama continua a mantenersi al rialzo anche grazie alla tenuta del supporto fondamentale rappresentato da 3700 rafforzato dal transito della media mobile a 50 giorni e che ha stoppato il ribasso di inizio mese. Su questo livello inoltre ci passano anche due interessanti trendline che congiungevano tutti i massimi prima del 2021. Essendo in territorio inesplorato è difficile dire dove possa arrivare, anche se un livello possibile è rappresentato da quota 4000. Nel breve però potrebbe risentire del test di 3900 dove transita un'altra trendline che congiunge gli ultimi massimi. Il mercato tuttavia si presenta estremamente euforico, con gli investitori pronti a cavalcare ogni minima correzione in presenza di un quadro idilliaco per i listini azionari. E normalmente è esattamente quando si abbassa la guardia che possono presentarsi delle situazioni inaspettate e quindi pericolose. La presenza di una forte divergenza con l’oscillatore Momentum è un primo campanello di allarme ma che potrebbe anche anticipare nuove correzioni nel breve nuovamente verso 3700. Solo la perdita di questo supporto indicherà un’inversione di tendenza che potrebbe dare vita ad una correzione anche profonda fino a 3400 a testare la media mobile a 200 giorni.

EURO/DOLLARO: La tenuta di 1,19 mantiene intatta la forza dell' Euro contro il Dollaro

 



Dopo aver raggiunto 1,2350 ad inizio anno, il cambio Euro/Dollaro ha progressivamente perso terreno scendendo fino a 1,1950. Lo scenario tuttavia continua a presentarsi a favore di Euro con le contrattazioni che sono uscite dall’ampio triangolo che le caratterizzava dalla creazione della valuta unica grazie al superamento della resistenza a 1,1500. I prezzi si sono adesso portati sulla parte bassa del canale di oscillazione in atto dallo scorso giugno a 1,1900/50 difeso anche dal supporto dinamico rappresentato dalla media mobile a 100 giorni ed in situazione di ipervenduto. La tenuta di questo livello conferma la forza di Euro atteso nel corso dei prossimi mesi a riprendere il movimento ascendente verso 1,2550/26 parte alta del canale. Solo una perdita del supporto a 1,1900 andrebbe a modificare il quadro favorevole alla moneta unica spingendo i corsi verso 1,1600

FTSEMIB: 23000 prima resistenza ora supporto rimane il livello chiave per orientare la direzione


 


L’arrivo di Mario Draghi è stato un segnale decisamente positivo per il Ftsemib capace di accelerare e portarsi al di sopra di 23000, parte alta del trading range in atto dalla fine di novembre. Lo scenario si presenta adesso positivo con i prezzi che possono continuare la loro ascesa, anche grazie alla spinta del comporto bancario, verso 24000 e successivamente verso 24670 a chiudere il gap lasciato aperto lo scorso febbraio. In un ottica di lungo periodo il nostro indice rimane compreso dal 2009 in un ampissimo range 12500 – 24500 chiusure mensili, e quindi vedremo durante la primavera se il nuovo governo Draghi fornirà la spinta propulsiva per uscire da questa lateralità e dare avvio ad una nuovo ampia fase rialzista che ha target a 30000 e 33000. Nel breve segnali di debolezza si avranno con la perdita del supporto a 22800/50 segnalando una nuova debolezza che potrebbe scendere a chiudere il gap a 21965, nel caso di improbabili soluzioni negative della crisi di governo.

venerdì 5 febbraio 2021

GENERALI ASS: La violazione della resistenza a 15,00 euro è un chiaro segnale di acquisto

 




La violazione dell'importante resistenza a 14,90 euro, parte alta del trading range in atto da novembre è un chiaro segnale di forza per il titolo che ha adesso la possibilità di salire a chiudere il gap lasciato aperto a febbraio a 18,60 euro. Solo chiusure settimanali inferiori a 15,00 euro negheranno il panorama rialzista


OPERATIVITA': acquisti su ritorni in area 15,20/30  euro stop su chiusure giornaliere inferiori a 14,70 euro profit a 18,60 euro



AVVERTENZA: 

Le presenti informazioni sono state redatte con la massima perizia possibile in ragione dello stato dell'arte delle conoscenze e delle tecnologie; la loro accuratezza e la loro affidabilità non sono comunque in alcun modo e forma fonte di responsabilità da parte dell'autore o qualcun altro. Tutte le informazioni pubblicate NON devono essere considerate un'offerta o una sollecitazione all'acquisto o alla vendita di valori mobiliari, ma vogliono svolgere una funzione di supporto e di didattica per l'investitore, che rimane totalmente responsabile delle proprie operazioni. Le informazioni fornite sono inoltre frutto di notizie e opinioni che possono essere modificate in qualsiasi momento e senza alcun preavviso. In ogni caso l' autore non si ritiene responsabile nei confronti di alcun utente o terze parti di eventuali danni diretti o indiretti dovuti ad un uso improprio delle informazioni fornite o da eventuali inesattezze o non completezza nelle informazioni e nei dat

giovedì 4 febbraio 2021

FERRARI: Opportunità di acquisto sugli storni





La violazione dell'importante supporto a 170 euro con volumi elevati è un segnale di debolezza per Ferrari che adesso ha la possibilità di continuare la sua discesa fino a 155/157 euro identificando un'area di acquisto. Lo scenario rialzista di lungo periodo viene difeso dal supporto fondamentale a 150 euro.



OPERATIVITA': acquisti su ritorni in area 155/157 euro stop su chiusure giornaliere inferiori a 150 euro profit a 199,00 euro



AVVERTENZA: 

Le presenti informazioni sono state redatte con la massima perizia possibile in ragione dello stato dell'arte delle conoscenze e delle tecnologie; la loro accuratezza e la loro affidabilità non sono comunque in alcun modo e forma fonte di responsabilità da parte dell'autore o qualcun altro. Tutte le informazioni pubblicate NON devono essere considerate un'offerta o una sollecitazione all'acquisto o alla vendita di valori mobiliari, ma vogliono svolgere una funzione di supporto e di didattica per l'investitore, che rimane totalmente responsabile delle proprie operazioni. Le informazioni fornite sono inoltre frutto di notizie e opinioni che possono essere modificate in qualsiasi momento e senza alcun preavviso. In ogni caso l' autore non si ritiene responsabile nei confronti di alcun utente o terze parti di eventuali danni diretti o indiretti dovuti ad un uso improprio delle informazioni fornite o da eventuali inesattezze o non completezza nelle informazioni e nei dati

martedì 2 febbraio 2021

TITOLI "CALDI" (con operatività)

 



- STELLANTIS:

Il supporto a 12,00 ha contenuto il ribasso ed il titolo è pronto per nuovi rialzi

Operatività: acquisti su storni a 12,40/45 euro stop su chiusure giornaliere inferiori a 12,00 profit a 15,50 euro



- FINECO BANK

Il titolo è pronto per nuovi rialzi dopo aver testato la trendline ribassista a 12,80 euro

Operatività: acquisti in area 13,20/25 stop a 12,79 euro profit a 15,50 e quindi 17,00 euro



- LANDI RENZO

La tenuta del supporto a 0,90 euro mantiene intatta la struttura rialzista verso 1,25

Operatività: acquisti a 0,94 euro stop su chiusure giornaliere inferiori a 0,90 euro profit a 1,25 euro



FALCK RENEWABLES

Approfittare degli storni all’interno di una tendenza rialzista per rientrare in acquisto

Operatività: acquisti su storni a 6,20/25 euro stop su chiusure giornaliere inferiori a 6,00 euro profit a 7,50 euro




TABELLA RIASSUNTIVA



AVVERTENZA: 

Le presenti informazioni sono state redatte con la massima perizia possibile in ragione dello stato dell'arte delle conoscenze e delle tecnologie; la loro accuratezza e la loro affidabilità non sono comunque in alcun modo e forma fonte di responsabilità da parte dell'autore o qualcun altro. Tutte le informazioni pubblicate NON devono essere considerate un'offerta o una sollecitazione all'acquisto o alla vendita di valori mobiliari, ma vogliono svolgere una funzione di supporto e di didattica per l'investitore su come sia possibile gestire una operatività ed un portafoglio, e che rimane totalmente responsabile delle proprie operazioni. Le informazioni fornite sono inoltre frutto di notizie e opinioni che possono essere modificate in qualsiasi momento e senza alcun preavviso. In ogni caso l' autore non si ritiene responsabile nei confronti di alcun utente o terze parti di eventuali danni diretti o indiretti dovuti ad un uso improprio delle informazioni fornite o da eventuali inesattezze o non completezza nelle informazioni e nei dati

PRYSMIAN: Pronti per nuovi rialzi dove aver testato la parte bassa del canale rialzista

 



La correzione di Prysmian dai suoi recenti massimi assoluti si è fermata sulla parte bassa del canale rialzista che lo sta sostenendo da maggio a 25,90 euro dove ha reagito. Accelerazioni sopra 27,70 euro confermeranno la ripresa dell'up trend verso la parte alta del canale a 33,00 euro



OPERATIVITA': acquisti sul superamento di 27,70 euro stop a 26,65 euro profit a 33,00 euro


AVVERTENZA: 

Le presenti informazioni sono state redatte con la massima perizia possibile in ragione dello stato dell'arte delle conoscenze e delle tecnologie; la loro accuratezza e la loro affidabilità non sono comunque in alcun modo e forma fonte di responsabilità da parte dell'autore o qualcun altro. Tutte le informazioni pubblicate NON devono essere considerate un'offerta o una sollecitazione all'acquisto o alla vendita di valori mobiliari, ma vogliono svolgere una funzione di supporto e di didattica per l'investitore, che rimane totalmente responsabile delle proprie operazioni. Le informazioni fornite sono inoltre frutto di notizie e opinioni che possono essere modificate in qualsiasi momento e senza alcun preavviso. In ogni caso l' autore non si ritiene responsabile nei confronti di alcun utente o terze parti di eventuali danni diretti o indiretti dovuti ad un uso improprio delle informazioni fornite o da eventuali inesattezze o non completezza nelle informazioni e nei dati