Si smorza l’effetto Draghi dopo il forte rafforzamento delle ultime settimane consentendo uno storno delle contrattazioni sull’importante supporto a 22850 dove si assiste ad una reazione. Lo scenario rimane improntato al rialzo con il Ftsemib sempre atteso a continuare la sua salita verso 24500 parte alta del canale di oscillazione in atto da tempo che permetterebbe la chiusura del gap lasciato aperto nella discesa delle scorso febbraio. Il nervosismo sugli indici americani, da sempre faro del mercato, causato da un brusco innalzamento dei rendimento dei T Bond, sta però arrivando anche in Europa e potrebbe provocare una debolezza almeno nel breve. La perdita del supporto a 22850 consentirebbe un approfondimento della correzione verso 22460/500 e quindi a chiudere il gap a 22100 definendo un’area per rientrare in acquisto. Solamente la perdita del lontano supporto a 21000 indicherebbe l’inversione della tendenza rialzista in atto.

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