lunedì 20 settembre 2021

RAME (COMMODITY): Segnali poco incoraggianti per il metallo

 



Segnali poco incoraggianti vengono dal grafico del Rame quotato a New York con i prezzi che nelle ultime settimane non sono riusciti a rompere la resistenza a 4,47 dollari. Il Rame è stato un grande protagonista degli ultimi 2 anni con un salita partita dai minimi del marzo 2020 a 1,97 dollari arrivata a 4,89 dollari a maggio 2021 superando anche i massimi assoluti registrati nel 2011 a 4,55 dollari prima di avviare una correzione una correzione fino a 3,96 dollari sulla media mobile a 200 giorni. L’incapacità del movimento di rimbalzo visto da metà agosto in poi di violare la resistenza a 4,47 dollari dove si incrociano la trendline ribassista di breve e quella di rialzista di lungo, in precedenza rotta, sono segnali della mancanza di forza del metallo che dovrebbe pertanto tornare ad un test in area 4,00 dollari. Un perdita anche di questo livello e della media mobile a 200 giorni forniranno un segnale di debolezza spingendo ulteriormente i prezzi al ribasso verso 3,50 e quindi 3,10 dollari. Ripartenza del movimento ascendente si avrà ovviamente sopra 4,47 dollari

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