Prospettive poco incoraggianti sul Bitcoin in dollari, almeno nel breve, dopo che le contrattazioni non sono riuscite a tornare sopra 50000 dollari. La cryptovaluta, alla stregua dei listini azionari, è stata artefice di un formidabile movimento durante l’estate passando dal doppio minimo a 29300 fino a 52700 dollari. Il forte ribasso visto a settembre con una candela nera che include le candele precedenti annuncia una fase di debolezza che non si è ancora conclusa come dimostra l’incapacità della correzione vista nelle ultime sedute di salire al di sopra della trendline e sopra 50000 dollari. Lo scenario pertanto è di debolezza nel breve con i prezzi che si possono spingere fino a 43500/600 e successivamente verso 38160/200 dollari. Solo ritorni al di sopra di 50000 dollari negheranno la fase di debolezza riproponendo le contrattazioni verso 53000 e quindi verso area 60000 dollari.

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