lunedì 2 novembre 2020

Unicredit: se non adesso quando per entrare in acquisto?


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La debolezza vista nelle ultime sedute sul Ftsemib ha impattato anche su Unicredit sceso nuovamente a ridosso dei suoi minimi di marzo a 6,00 euro. Il titolo si è adesso appoggiato sulla trendline che congiunge tutti i minimi dal 2012 come ben rappresentato dal grafico mensile. La presenza di una situazione di ipevenduto sulla tenuta della trendline lascia intravedere almeno la possibilità di rimbalzo dei prezzi per ritorni in area 8,30 euro. Solo il superamento di della resistenza chiave a 9,40 euro, che ha sempre respinto i tentativi di rialzo di Unicredit, modificherà lo scenario ribassista riproponendo i corsi verso 15,00 euro area. Chiusure mensili al di sotto dei 6 euro saranno invece un segnale chiaro della prosecuzione della fase di debolezza verso nuovi minimi assoluti a 5,00 euro

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