Situazione decisamente complicata per il Bitcoin divenuto ormai da tempo un assett class come le altre e che mostra una fortissima correlazione con l’andamento del Nasdaq confermata dalla formazione del massimo assoluto per tutti e due lo scoro novembre. Proprio dai massimi assoluti di 67000 dollari la cryptovaluta ha iniziato una discesa per poi vedere una lateralità negli ultimi mesi La violazione della trendline ribassista avvenuta con la perdita di 36000 dollari è un segnale di continuazione del ribasso, che potrebbe anticipare anche quello dei listini azionari, con i prezzi diretti verso il supporto fondamentale a 32000 dollari, ben oltre il 50% di perdita rispetto ai massimi. Una perdita di questo livello aprirà una nuova importante fase di ribasso verso 22000 dollari, dove transita la media mobile a 200 periodi e successivamente verso 19300 dollari e quindi 15500 dollari. Segnali di forza si avranno con ritorni al di sopra di 40000 ma solo il superamento di 46880/900 dollari indicherà una inversione. Attenzione anche alla figura di inversione “Testa-Spalle” che sembra essersi formata anche se le diverse dimensioni delle due spalle alimentano qualche dubbio.

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