Ancora una settimana di ribasso per l’indice tecnologico americano che chiude al di sotto della sua media mobile a 100 periodi dopo essere arrivato non lontano dagli ultimi minimi a 12587. Lo scenario si mantiene ribassista dalla violazione del supporto a 14500 avvenuta lo scorso 21 febbraio con i prezzi poi incapaci di organizzare una reazione di qualche entità. La rottura di 12587/90 ultimi minimi significativi rischia di allungare la discesa verso 12000 e quindi verso 11500 ritracciamento del 50% di tutto il rialzo partito da 6630 a marzo 2020. Segnali positivi si avranno da ritorni sopra 14000/150 ma solo la violazione di 14500 ripristinerà la tendenza rialzista.
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