Segnali interessanti per l’Alluminio protagonista di un fortissimo rally al pari di altre materie prime che lo ha portato dai minimi di marzo 2020 a 1450 dollari, reagendo sulla trendline rialzista, fino a 3180 dello scorso ottobre non distante dai massimi assoluti del 2008 a 3290 dollari prima di avviare una salutare correzione fino a 2500 dollari fermandosi esattamente sul ritracciamento del 38,2% del precedente rialzo. Proprio la tenuta di questo livello di supporto a 2480/2500 dollari rafforzato dal transito della media mobile a 50 periodi, mantiene intatta la struttura rialzista con la possibilità concreta per i prezzi di salire sopra i recenti massimi a 2690/2700 dollari e riproporsi verso 3100 parte alta della fase laterale in atto da 20 anni che ha in 1300 dollari il livello inferiore. Una perdita del supporto prima indicato a 2480/2500 su base settimanale segnalerà la volontà di una correzione più profonda delle contrattazioni verso 2300 e quindi verso 2100/30 dollari ritracciamento del 61,8% del precedente rialzo e dove ci si attende una ripresa della commodity.
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