Le preoccupazioni legate al possibile contagio del default cinese di Evergrande impattano anche su Piazza Affari protagonista di una forte seduta negativa ad inizio settimana con le contrattazioni che scendono fino a 25000 prima di recuperare in maniera altrettanto veloce il terreno perduto. Se da una parte la situazione si presenta immutata con i prezzi che, tolte le prime tre sedute, continuano a mantenersi all’interno del trading range difeso anche dalla media mobile a 50 giorni compreso tra 25700 e 26160 definendo la situazione di incertezza che stiamo vivendo da inizio settembre, proprio la tenuta del supporto chiave a 25000 conferma l’impostazione positiva di medio periodo. Per vedere una ripresa della corsa rialzista bisognerà adesso attendere la violazione della resistenza a 26160/200 spingendo i prezzi verso 26400 e quindi 27000, livello da violare per salire verso 30000. Debolezza si avrà sotto 25700/40 evidenziando una salita fin troppo rapida nell’ultima ottava con la possibilità concreta di rivedere quota 25000 area. La chiusura del mese ormai prossima fornirà maggiori certezze riguardo alla direzionalità di medio periodo
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