Il tema inflazione continua a dominare la scena a Wall Street con la Fed che cerca di convincere gli investitori sulla sua transitorietà. Questa situazione si ripercuote anche sul rendimento del T- bond decennale che dopo aver raggiungo il suo picco a 1,75% a fine marzo ha progressivamente perso terreno. Da un punto di vista grafico il decennale americano rimane ben inserito all’interno di una canale ribassista che ha una parte superiore che transita intorno a 2,50% probabile livello di arrivo dei prezzi. Nel breve la tenuta del supporto rappresentato da 1,38/40% di rendimento dove si sono appoggiati i prezzi anticipa un recupero dei rendimenti in i prima battuta a testare i recenti massimi a 1,75% e successivamente continuare la salita fino a 1,95% che corrisponde al ritracciamento del 50% di tutta la precedente discesa. Il superamento di 2,00% segnalerà la volontà di continuare la corsa rialzista verso 2,50/70% livello che coincide anche con il target di un possibile “testa-spalle” in formazione sui minimi. Discese al di sotto di 1,38% potrebbe approfondire la discesa fino a 1,15/20%
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