lunedì 8 marzo 2021

S&P500 (USA): Il supporto a 3700 mantiene intatta la struttura rialzista

 




Il veloce ed inatteso aumento dei rendimenti obbligazioni con il conseguente “flight to quality” ha determinato un notevole nervosismo sui mercati azionari americani anche se ha farne maggiormente le spese è stato il comparto tecnologico più esposto ad un aumento dei tassi di interesse. Sicuramente gli investitori ne hanno approfittato per prendere profitti su un mercato che arrivato sui massimi assoluti a metà febbraio ma che stentava a continuare la corsa. Da un punto di vista tecnico dove aver segnato un massimo assoluto a 3950 sulla trendline che congiunge tutti i massimi dallo scorso ottobre in poi, l’S&P500 ha avviato una fase correttiva che si è fermata sul supporto a 3700/30 prima di avviare un consistente rimbalzo sull’annuncio dell’approvazione del piano di stimoli. Lo scenario si mantiene impostato positivamente grazie alla tenuta di questo livello anche se l’impressione è che la correzione non sia finita qui. Per vedere una ripresa della salita bisognerà ora attendere la violazione di 3906/10 consentendo nuove accelerazioni verso l’area 4000/05 dove potrebbe completarsi il rialzo, almeno fino dopo l’estate. La perdita del supporto a 3700 permetterà un approfondimento della correzione verso 3500/50 a testare la media mobile a 200 giorni. Al di sotto di quel livello si collocano poi i minimi di fine ottobre a 3200 area.


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