L’improvviso ed veloce aumento dei rendimenti sui titoli governativi americani ha avuto un impatto anche sul cambio Euro/Dollaro sceso dai massimi a 1,22 di fine febbraio. Mentre di medio/lungo periodo lo scenario rimane favorevole alla moneta unica con un obbiettivo sempre a 1,25/27, nel breve la perdita dell’importante supporto a 1,1950 mette in evidenza un recupero del biglietto verde verso 1,1800 a testare la media mobile a 200 giorni. Questo va di pari passo con una visione dell’aumento del rendimento sul decennale americano che nel corso delle prossime sedute potrebbe spingersi fino a 1,90%. Una violazione anche di 1,1800, supporto dinamico, approfondirebbe la correzione fino a 1,1600/30 dove ci si attende un ritorno della ripresa rialzista. Solo una perdita di questo supporto cambierebbe lo scenario consentendo discese fino a 1,1400.

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