La crisi pandemica ha amplificato le debolezze strutturali della Lira Turca con il risultato di vedere un deprezzamento molto forte della valuta nei confronti dell’Euro con le quotazioni passata in un solo anno dai 6,50 euro di gennaio fino a oltre 10 euro massimi assoluti. Pur in un contesto che si presenta ancora debole l’analisi tecnica vede margini di recupero per la valuta del paese guidato da Erdogan. Infatti sul grafico giornaliero la discesa dai massimi è stata in 5 onde che secondo la teoria di Elliott definisce un impulso, che dopo una fase correttiva, sarà seguito da almeno un altro impulso. Per il momento le correzione, tutte in 3 onde, si sono sempre fermate sul supporto chiave a 8,94/9,00 euro. Una violazione di questo livello permetterà l’inizio di una fase di apprezzamento per la valuta turca con un primo obbiettivo posto a 8,45/50 euro dove transita la media mobile a 200 giorni, e con la possibilità di estendere in area 8,00 euro. Solo ritorni al di sopra di 10 euro indicheranno la ripresa della forza della moneta unica.
Il blog ufficiale dell'analista finanziario ospite di importanti testate di informazione
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
DA APRILE 2023 TUTTE LE ANALISI SONO PUBBLICATE SOLO SUL SITO "www.filipporamigni.it"
www.filipporamigni.it
-
visualizza questa analisi e molte altre sul sito www.filipporamigni.it
-
www.filipporamigni.it
-
Dopo la salita di novembre che ha permesso di chiudere il gap aperto a 17,00 euro il titolo ha avviato un nuovo storno che si è arrestato su...

Nessun commento:
Posta un commento