L’oro ha raggiunto ancora una volta il supporto chiave a 1680 dollari dove ha reagito. Questo livello è particolarmente importante in quanto rappresenta la parte bassa del range 1680 – 2050 dollari in atto dall’aprile 2020 e che ha sempre arrestato la discesa dei prezzi. Anche in considerazione dell’inflazione galoppante sembra a questo punto logico attendersi un recupero della commodity verso 1786/90 dollari. Al di sopra di questo livello si potrà estendere il recupero verso 1877/80 dollari ultimo baluardo prima di vedere quota 2000 dollari. Chiusure mensili inferiori a 1680 innescheranno una profonda discesa verso 1450 dollari e quindi verso 1300 dollari.
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