Il ribasso del titolo dai massimi assoluti di 974 dollari si è fermato sul supporto a 575 dollari che rappresenta i massimi del 2020 e del 2018 dove si è assistito da una reazione in presenza di una fase di ipervenduto. Il ritorno dei prezzi al di sopra della media mobile a 200 periodi è già un segnale di forza con i prezzi che devono adesso rompere la trendline ribassista per confermare il recupero verso il primo obbiettivo verso la prima resistenza a 690 dollari. Oltre questo livello i target successivi si collocano a 790 e 820 dollari.

Nessun commento:
Posta un commento