Lo stacco del dividendo di 19 società su 40 penalizza il Ftsemib di quasi 2 punti percentuali spingendolo già in partenza in netto ribasso. In realtà la situazione non è cosi negativa con i mercati europei che mostrano una gran tenuta rispetto alla paura che si respira a Wall Street. Da un punto di vista tecnico lo scenario rimane immutato con i prezzi che sono saliti in settimana a testare la resistenza a 24500 per poi venire respinti confermando di fatto l’ampia lateralità 22800 e 24500 che sta caratterizzando il nostro indice, che rispecchia la situazione di attesa in campo europeo da un mese a questa parte. Il superamento di 24500 ( e di 24220/50 del nostro derivato scadenza giugno che non incorpora lo stacco dei dividendi) permetterà ulteriori allunghi fino al livello chiave di 25500, resistenza da superare per mettersi definitivamente alle spalle il periodo negativo. Discese sotto 22800 su una ulteriore debolezza americana innescheranno una nuova fase di ribasso verso 21000 e quindi 19600 rispettivamente 50 e 61,8% di ritracciamento di tutto il rialzo permettendo anche la chiusura del gap tuttora aperto a 19800.

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