La festa di liberazione del 25 aprile vede l’uscita dell’indice italiano dal trading range che lo aveva caratterizzato nell’ultimo mese tra 24200 e 25500 con i prezzi che scendono fino a 23773 per poi reagire. Lo scenario rimane con una intonazione negativa di medio periodo ma nel breve estremamente complesso e molto legato a ciò che accade a Wall Street dove i listini azionari sono tutti su supporti molto importanti. La discesa odierna non è però riuscita a chiudere il gap tuttora aperto a 23670 che avrebbe permesso una ripartenza delle contrattazioni rendendo ancora possibili ulteriori storni su livello. Segnali di forza nel breve verranno dal recupero della resistenza precedente supporto a 24200 avviando una ripresa verso 24600 e 25000 all’interno di una correzione ABC. Solo la violazione di 25000 migliorerà il quadro tecnico spingendo l’indice verso 25500 dove transita la media mobile a 200 giorni e quindi la resistenza fondamentale a 25800. Discese al di sotto di 23700 segnaleranno l’avvio di un nuovo movimento ribassista verso 22800 con possibilità di testare nuovamente i recenti minimi a 21000

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