Il nuovo atteggiamento da “falco” della Federal Reserve spinge ulteriormente al ribasso il cambio Euro/Dollaro verso i minimi visti un mese fa a 1,0800. Lo scenario rimane favorevole al biglietto verde con la valuta che si sta portando sulla parte bassa del canale di oscillazione in atto dallo scorso maggio 2021 a 1,0750 dove ci si attende una reazione data la fase di ipervenduto. Accelerazioni al di sotto di 1,07 proietteranno il cross ulteriormente al ribasso verso 1,0350/4000 minimi del gennaio 2017 e quindi verso la parità a 1,00. Segnali di forza di Euro si avranno solamente con il superamento di 1,2280/1200 permettendo così l’uscita dal canale e spingendo i corsi verso l’importante resistenza a 1,1460/1500 oltre la quale si potrà parlare di inversione della tendenza di medio periodo.
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