Prosegue la
forza dell’Alluminio mandato in orbita dall’inizio della questione bellica
su nuovi massimi assoluti a 3984 dollari
per poi vedere una leggera correzione. Lo scenario però rimane ancora ben
intonato al rialzo nonostante il favoloso rally partito nel maggio dello scorso
anno dal doppio minimo a 1450 dollari con i prezzi che sono riusciti a violare
l’ampissimo trading range 1400 – 3150
dollari che conteneva le contrattazioni dal 2005 in poi. Le chiusure mensili al di sopra di 3150
dollari confermano la rottura della fase laterale e ripropongono ulteriormente
al rialzo i prezzi con un obbiettivo di medio periodo posto a 4800/50 dollari
calcolato prendendo l’ampiezza della fase laterale proiettandola dalla sua
violazione. Solo chiusure mensili inferiori a 3100/50 dollari invertiranno la
tendenza al rialzo con i prezzi che potrebbero tornare velocemente a 2800 e
2500 dollari. Data la forza di rialzo nel breve sono possibili storni
correttivi a 3200 dollari da utilizzare per impostare gli acquisti. La chiusura
del mese di marzo, che coincide con la chiusura del primo trimestre, fornirà
informazioni più complete sulla continuazione del rally
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lunedì 28 marzo 2022
ALLUMINIO (Commodity): L'uscita dalla fase laterale proietta l'Alluminio ancora più in alto
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