Dopo una lunga fase laterale la violazione del supporto a 27250 spinge i prezzi al ribasso confermando la debolezza gia anticipata con la mancata conferma della violazione di 28000. Lo scenario rimane impostato ancora al rialzo e la discesa sta solamente correggendo il fortissimo rialzo visto a dicembre con le contrattazioni passate in una dozzina di sedute da 25760 fino a 28400 (9,20%). I prezzi pertanto possono continuare il loro ribasso verso 26730/50 al test della media mobile a 100 giorni e successivamente verso 26270/300 target calcolato prendendo l’ampiezza del triangolo ribassista formatosi sui massimi e dove c’è tuttora un gap lasciato aperto. Su questi livelli ci si attende una reazione dei prezzi. Solamente la perdita del supporto dinamico fornito dalla media mobile a 200 giorni transitante a 25800/30 segnalerà qualche dubbio sullo scenario rialzista in corso, anche se l’inversione si concretizzerà con chiusure mensile al di sotto di 24000. Solo chiusure settimanali superiori a 27300 negheranno il panorama correttivo di breve riproponendo l’indice verso 28000.
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