lunedì 4 ottobre 2021

NASDAQ COMPOSITE (USA): Possibili rimbalzi ma ancora negatività nel breve

 




La formazione “arrotondata” vista sui massimi assoluti ad inizio settembre che evidenziava una mancanza di spinta rialzista ha provocato la prima correzione significativa dallo scorso maggio con le contrattazioni scese in prima battuta fino a 14500 per poi salire in maniera molto tecnica a chiudere il gap per poi ripartire nuovamente al ribasso. Se lo scenario di medio periodo rimane decisamente rialzista con il Nasdaq Comp che si trova sotto di 5,5% dai suoi massimi assoluti,  la perdita della media mobile a 50 giorni che ha ben funzionato da supporto dinamico e la sequenza di minimi e massimi decrescenti indica la possibilità di ulteriore discese, prima di ripartire al rialzo nell’ultimo rally dell’anno, con un primo obbiettivo l’importante supporto precedente resistenza a 14180/200. Una perdita anche di questo livello approfondirà la correzione fino al test della media mobile a 200 giorni transitante per 13800, ultimo baluardo per evitare accelerazioni ribassiste più ampie fino a 12500. Nel breve la tenuta della trendline rialzista unita alla situazione di ipervenduto potrebbero favorire un rimbalzo delle contrattazioni ma solo ritorni al di sopra di 15000 metteranno alle spalle la fase di negatività spingendo i corsi verso nuovi massimi assoluti e verso il target finale posto a 16000.

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