Il possibile rialzo dei tassi
prima del previsto prima del previsto da parte della Fed per contrastare il
picco di inflazione è alla base del rafforzamento del dollaro contro l’Euro con
il cross che ha fatto un massimo nei primi giorni del 2021 a 1,2350 prima di
avviare una fase di debolezza che ha spinto recentemente i prezzi al di sotto
del supporto a 1,1600. Lo scenario continua ad essere favorevole al biglietto
verde con i prezzi che si mantengono al di sotto della media mobile a 200
periodi e che dovrebbe scendere fino a 1,1400. La presenza di una fase di
ipervenduto con divergenza assieme alla presenza di un doppio minimo di breve a
1,1525 segnalano però un rallentamento della discesa del cambio ben
rappresentato dalla sostanziale tenuta nelle ultime due settimane. La moneta unica deve però superare
l’importante resistenza a 1,1640/50, difesa dalla media mobile a 200 periodi,
per vedere una fase di recupero verso 1,1800/20. Solamente il superamento di
1,1900, livello che ha respinto recentemente i tentativi di rialzo, spingerà il
cambio nuovamente fino a 1,2250/60. Al di sotto di 1,1400 il target successivo
a favore di biglietto verde si colloca a 1,1000 area.
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domenica 17 ottobre 2021
EURO/DOLLARO: Ripresa di forza dell'Euro solamente sopra 1,1650
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