L’approssimarsi dell’arrivo del “tapering” da parte della Fed non fa paura all’indice tecnologico ed il tanto atteso simposio di Jackons Hole che doveva portare volatilità sui mercati permette invece al Nasdaq Composite di fare un nuovo balzo in avanti su nuovi massimi assoluti a 15144. Lo scenario si presenta ancora positivo con i prezzi che hanno violato la fase laterale in atto dagli inizi di luglio tra 14200 e 14900. Il Nasdaq Comp, alla pari degli altri listini americani, presenta un andamento a gradini, cioè accelerazione seguita da una fase laterale dove le rarissime correzioni durano lo spazio di 3 sedute al massimo. La violazione di 14200 avvenuta lo scorso livello, classica situazione di un livello di resistenza che diviene poi supporto, ha segnalato la conclusione del triangolo rialzista in formazione negli ultimi mesi la cui ampiezza permette di individuare i target rialzisti posti a 15950/16000 e successivamente a 16600. Confermato che la tendenza rimane rialzista, mercati che non correggono mai tendono poi a farlo tutto in colpo solo. Qualche forma di debolezza si avrà con chiusure settimanali inferiori a 14900 ma solo la perdita di 14200 identificherà una correzione di grado superiore fino a 13000/13150

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