lunedì 2 agosto 2021

COMMENTO SETTIMANALE AI MERCATI (2 - 6 Agosto)


 


Nonostante un Pil americano al di sotto delle attese e le turbolenze create dal governo cinese, anche Luglio chiude in positivo allungando a sei la sequenza consecutiva di mesi positivi. Gli utili aziendali hanno accompagnato il rialzo consentendo cosi di allocare l’incredibile massa di liquidità presente nel sistema e giustificare le quotazioni attuali.


In un contesto estivo con diminuzione di scambi, si apre adesso una settimana molto interessante in particolare grazie al dato del mercato del lavoro in calendario venerdì prossimo, a cui la Fed, nel tentativo di difendere a spada tratta la sua politica ultra accomodante, guarda con grande attenzione. Secondo Powel infatti manca solo un robusto dato sul lavoro per confermare la ripresa economica e la presenza di inflazione dovuta ad un surriscaldamento dei salari


Il peggioramento dei dati economici visti nell’ultima ottava e il riaffacciarsi in maniera prepotente delle preoccupazioni legate al virus in realtà tranquillizzano il mercato azionario allontanando le possibilità di un riduzione degli stimoli monetari, mentre in contemporanea in America si mette a punto il piano delle infrastrutture


Rimane pertanto difficile vedere come in un contesto del genere le borse possono correggere anche se abbiamo imparato ormai da tempo che le tempeste improvvise si generano in presenza di quadri eccessivamente ottimistici. Nonostante Powell stia provando ad abituare i mercati a prossime mosse in futuro Il vero problema a questo punto è rappresentato dal timing della Fed nel suo piano di rientro con il rischio concreto che il rimandare il Tapering, cioè la riduzione del programma di acquisti di titoli per inserire liquidità nel sistema, porti poi a dover premere il freno a fondo tutto in un colpo solo, cioè passando direttamente ad un rialzo dei tassi senza step intermedi


Nel frattempo la navigazione si attende tranquilla fino al simposio di Jackson Hole a fine mese quando i governatori delle varie banche centrali dovranno mettere le carte in tavola. La riunione della Bank of England di questa settimana potrebbe anticipare qualcosa vista la divisione al suo interno sulla continuazione o meno degli stimoli all’economia


Nonostante il nuovo aumento dei casi di Covid, la vecchia Europa dimostra una notevole ripresa economica alimentata dal settore manufatturiero, anche se in questo caso bisognerà guardare con grande attenzione a ciò che accade a Pechino visto le ultime mosse del governo cinese. Inizia però ad essere motivo di preoccupazione la stagione turistica che potrebbe provocare un aumento dei contagiati e le successive possibili chiusure in autunno anche se la vaccinazione di massa inizia a fornire i primi segnali positivi di contenimento della pandemia


Per il resto il barometro segna bel tempo, il Petrolio Wti, da guardare con attenzione per capire le dinamiche del mercato, rimane a ridosso dei massimi dell’ultimo periodo e perfino il Bitcoin è cresciuto di un buon 10% nell’ultima settimana, anche se va registrata in generale un aumento della volatilità sui mercati


Anticipato il dato sulla disoccupazione americani di venerdì (previsti 900 mila nuovi lavori creati) degni di nota sono anche l’indice Ism manufatturiero (lunedi) e quello dei servizi (mercoledi) per capire lo stato di salute dell’economia mentre giovedi ci sarà l’attesa riunione della BoE.


Dopo il clou dei titoli tech della scorsa settimana continua la pubblicazione degli utili trimestrali anche in questa ottava con focus in particolare su General Motors, Alibaba, Bp e Moderna

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