giovedì 18 marzo 2021

UNICREDIT: Attese accelerazioni sulla rottura di 9,43 euro

 


Dopo non aver sfruttato il rialzo dei mercati nell'ultimo periodo, anche a causa dell'associazione con una possibile fusione con Mps, boccone difficile da digerire per tutti, Unicredit fornisce finalmente un segnale di forza riuscendo a violare 9,43 euro, livello che coincide con la parte alta del trading range che lo caratterizza orma dallo scorso giugno. La chiusura giornaliera e settimanale superiore a questo livello confermerà il movimento rialzista che ha obbiettivi importanti forniti dall'ampiezza della precedente fase laterale a 11,00 euro e quindi 12,50 euro. Ritorni dei prezzi sotto 9,40 euro prima e poi sotto 9,00 euro negheranno il rialzo riportando il titolo all'interno di una fase di debolezza.

Operatività: acquisti a di 9,47/50 euro stop a 9,09 euro profit a 11,99 euro

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