Il mercato americano fornisce un ulteriore prova di resilienza, parola molto in voga oggigiorno, con l’S&P che nelle ultime sedute ribalta la negatività vista da metà mese in poi riportandosi a ridosso dei massimi assoluti. Lo scenario continua a mantenersi positivo anche grazie alla tenuta della media mobile a 50 giorni su cui i prezzi si sono appoggiati prima di ripartire. Quota 4000 è ormai alle porte ed il successivo target si colloca a 4100/50 a testare la trendline che congiunge tutti i recenti massimi. Il mercato però inizia a scontare tutte le variabili positive possibili e avrà pertanto bisogno di qualche altro catalizzatore per continuare il suo andamento al rialzo. Probabile e forse auspicabile a questo punto una fase di pausa durante i mesi estivi prima di riprendere la tendenza rialzista, anche perché il mese di marzo è stato straordinariamente positivo anche grazie al solito supporto di Powell e Yellen pronti ad intervenire al minimo segnale di debolezza dei listini azionari alimentando qualche sospetto sulla effettiva salute del rialzo. Da un punto di vista tecnico primi segnali di debolezza verranno dalla perdita del supporto a 3850 consentendo storni dei prezzi sui minimi visti ad inizio mese a 3730/50 supporto fondamentale dove transita la media mobile a 100 giorni. Una perdita di questo livello permetterà una correzione più profonda verso 3550/600

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