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Il raggiungimento di quota 14000 dai minimi di 6800 dello scorso marzo indica che il Nasdaq Composite ha raddoppiato il suo valore in un anno, praticamente senza correzioni di rilievo trainato dai titoli che maggiormente hanno beneficiato del cambiamento di vita legato alle restrizioni della pandemia. Da un punto di vista tecnico sull'indice si è formato una figura di inversione classica che si trova alla fine del movimento denominata "Testa-Spalle" che se confermata con la perdita del supporto chiave a 13000, permetterà un allungo della correzione almeno fino a 12000, livello calcolato prendendo l'ampiezza della figura o più basso a testare la media mobile a 200 giorni transitante attualmente a 11600. Solo storni al di sopra della media mobile a 50 giorni transitante a 13400 indicheranno il ripristino della tendenza rialzista
Peraltro l'indice ha centrato il suo target ben identificato ancora tre mesi fa sul grafico mensile in questo caso prendendo il Nasdaq100, anche in questo caso riportando le ampiezze dei precedenti movimenti


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