Permane la situazione di incertezza che caratterizza tutti i mercati con il nostro indice domestico che rimane compreso ormai da 13 sedute tra 23950 e 24500. Lo scenario rimane ancora impostato al rialzo con i prezzi sempre attesi a chiudere il gap lasciato aperto lo scorso febbraio a 24670 ed eventualmente testare quota 25000, parte alta del canale di oscillazione in atto da marzo 2020. La volatilità che contraddistingue le ultime sedute esprime bene i dubbi degli investitori sulla capacità di ulteriori strappi del mercato avendo gia scontato gran parte dei fattori positivi. L’idea di fondo rimane quella della possibilità di una continuazione del movimento nel breve termine per poi assistere ad un salutare storno in concomitanza con la stagionalità negativa rappresentata da maggio. In particolare il Ftsemib subisce anche la fortissima resistenza a 24500/25000 che d a12 anni respinge ogni tentativo rialzista. Da un punto di vista tecnico ovviamente la violazione del range fornirà la direzionalità desiderata, con attenzione in particolare alla perdita del supporto a 23950 che potrebbe portare velocemente le quotazioni verso 23500 e 23000. Segnali di inversione della tendenza rialzista verranno dalla rottura del lontano supporto a 22670/700.

Nessun commento:
Posta un commento