martedì 26 gennaio 2021

COMMENTO SETTIMANALE AI MERCATI (26 gennaio 2021)

Il rallentamento delle forniture dei vaccini in presenza di una fase acuta della pandemia contribuiscono a dei ribassi sui mercati europei che gia presentavano scarsa direzionalità nelle ultime settimane.



Debolezza anche sul listino italiano con la crisi politica che fa rialzare la testa allo spread anche se l’area a 130 punti sembra una buona occasione per acquisti di Btp

 

Permane la situazione di euforia sul mercato americano con i compratori pronti a sfruttare la minima correzione focalizzati esclusivamente sulle misure di aiuto all’economia attualmente in discussione al Congresso. Continua la fase “tanto peggio tanto meglio” cioè più la situazione macroeconomica è negativa più la Fed sosterrà il mercato azionario anche se rialzi dei rendimenti del decennale americano sopra 1,20 % dovrebbero far scattare un campanello di allarme


Preoccupa il fatto che il mercato americano sia in mano ai piccoli investitori retail che stanno comprando qualsiasi cosa senza guardare alle valutazioni come dimostra un report di Goldman Sach che vede le società del Nasdaq con bilanci in perdita in rialzo del 300% nel 2020


In settimana sono attesi sia il dato del Pil Americano sia le trimestrali di alcune grosse società come Tesla e Apple 


I due termometri della situazione Petrolio e cambio Euro/Dollaro continuano ad evidenziare una situazione tranquilla mantenendosi rispettivamente sopra 50 dollari e 1,2050


Al momento sembra essersi fermata anche la corsa del Bitcoin che sta consolidando al di sopra del supporto a 30000 dollari livello che fermato tutte le discese nelle ultime sedute

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