martedì 10 novembre 2020

Petrolio Wti: conferma il suo ruolo di barometro dei mercati azionari

 

Aggiungi didascalia


Il 2020 già complicato di suo, sarà ricordato come l’anno in cui i prezzi del petrolio andarono in negativo e per la differenza di volatilità vista su questa commodity. Infatti dopo una prima parte dell’anno sulle montagne russe, da giugno a settembre le oscillazione sono state minime per poi riprendere a settembre in occasione del ribassi dei mercati. L’oro nero si conferma sostanzialmente un barometro perché i suoi prezzi riflettono bene sia le aspettative di recuperi economici che attività di tipo speculativo. Da un punto di vista tecnico lo scenario si presenta ben definito coni prezzi incapaci in estate di superare la forte resistenza a 44,00 dollari e quindi scesi in correzione sulla parte bassa del range a 34,40 dollari livello rafforzato dal passaggio delle media mobile a 50 giorni, dove si è assistito ad una reazione confermando di fatto il trading range. Chiaramente l’uscita dalla fase laterale dirà molto anche su dove sono diretti i mercati azionario. Una perdita del supporto a 34,50 dollari spingerà i corsi fino a 26,00 dollari. Rialzi sopra 44,00 avranno come obbiettivo l’area a 53,00/55,00 dollari. Non ci rimane che attendere.

Nessun commento:

Posta un commento